la strategia
Dacia: 3 ragioni di un successo. Obiettivi centrati e nuove sfide
Dacia non si nasconde: assunta la leadership della mobilit¨¤ accessibile rilancia puntando al segmento C, cuore del mercato automobilistico. Poco pi¨´ di due anni fa, il 14 gennaio 2021, Luca de Meo presentava il piano Renaulution, che nel delineare le strategie del gruppo Renault assegnava a Dacia il compito di diventare il punto di riferimento per un acquisto economicamente sostenibile ma non per questo ¡°low cost¡±. Oggi i numeri dicono che l¡¯obiettivo ¨¨ stato raggiunto attestandosi come il terzo marchio in Europa per le vendite ai clienti privati. Ma ogni traguardo ¨¨ anche un punto di partenza, la casa romena apre quindi un nuovo capitolo della sua storia incrementando la sua attrattivit¨¤ e desiderabilit¨¤ grazie al concetto di ¡°value for money¡± nel quale ad un costo accessibile e sostenibile corrispondono prodotti e servizi soddisfacenti. Frugali certo, ma lontani dal neo pauperismo che ha caratterizzato l¡¯ideale del ¡°no logo¡± molto in voga negli Anni 90 e nei primi 2000. Ma distante anche dal ¡°low cost¡± che predica una sorta di accettazione di qualunque sacrificio, perfino della scomodit¨¤, in cambio di un prezzo molto basso. In quest¡¯ottica, dallo scorso giugno, il marchio si ¨¨ dotato di un nuovo logo, nuove concessionarie, nuovo design e nuovi colori.
PAROLA D¡¯ORDINE: DIVERSIFICARE
¡ª ?Il marchio romeno oggi pu¨° contare su un numero di immatricolazioni che farebbero gola a diversi concorrenti, diventando uno di qui fenomeni identificati come ¡°disruptive¡±, un qualcosa di nuovo che mette violentemente in discussione lo status quo. Dacia ha rotto pi¨´ di una regola del mercato automobilistico e, in un momento di grande confusione circa la tecnologia da proporre ai clienti, ne sposa ben tre: elettrico, ibrido e bifuel benzina e Gpl. Diversificare per puntare a target differenti. Con la Spring ha rotto l¡¯equazione che vuole l¡¯auto elettrica come un oggetto costoso, complesso e di difficile utilizzo scegliendo la fascia delle auto da citt¨¤ che dovrebbe essere lo scenario di partenza per disegnare un percorso di elettrificazione coerente. In un momento cos¨¬ particolare sul fronte dei costi energetici la strategia di puntare sul Gpl ¨¨ risultata premiante grazie alla minore volatilit¨¤ del prezzo del gas, che abbinata al prezzo accessibile ha permesso a Dacia di aggiudicarsi il 62% delle vendite di auto alimentate a Gpl in Europa nel 2022. ? necessario per¨° guardare oltre e, grazie alle sinergie interne a gruppo Renault il marchio romeno ha potuto attingere alla tecnologia elettrificata facendo debuttare sulla nuova Jogger la motorizzazione full hybrid da 140 Cv, gi¨¤ scelta da oltre 100.000 clienti.
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ESSENZIALIT¨¤ E ROBUSTEZZA (anche 4x4)
¡ª ?Da diciotto anni Dacia dimostra che essere essenziale fa vendere auto, un concetto che deve necessariamente adattarsi al mutare di tempi e necessit¨¤ - nel 2006 il climatizzatore non era essenziale, oggi s¨¬ - ma che rimane il punto cardine della strategia. Essenziale non vuol dire n¨¦ rustico n¨¦ austero, il marchio romeno ha saputo essere ingegnoso e creativa, con soluzioni come il Media Control o le barre da tetto modulari che sostituiscono proficuamente il tradizionale portapacchi venduto come accessorio. Per il futuro si punta alla creativit¨¤ utile, ad esempio per ridurre i rischi connessi alla stanchezza al volante, l¡¯applicazione smartphone proporr¨¤ una funzione che suggerisce quando e dove effettuare le pause. Anche affidabilit¨¤ e robustezza rientrano negli ¡°essenziali¡± su cui Dacia ha costruito il suo successo. Domani, Dacia far¨¤ ancora di pi¨´ per assecondare questa tendenza di mercato, consolidando la sua gamma di modelli appositamente progettati per uscire dai sentieri battuti. Dacia continuer¨¤ a proporre veicoli con trasmissione integrale e allestimenti ideali per l¡¯outdoor.
ACCESSIBILIT¨¤ E SOSTENIBILIT¨¤
¡ª ?Un ulteriore elemento che spiega il successo di Dacia ¨¨ il far conciliare l¡¯interesse del singolo con quello della societ¨¤ nel suo complesso. In una parola: sostenibilit¨¤, obiettivo perseguito grazie all¡¯utilizzo di tecnologie collaudate, e quindi pi¨´ economiche per il cliente, sviluppare all¡¯interno del gruppo Renault. E poi l¡¯eliminazione del superfluo dall¡¯auto, che sia tecnologico o estetico, che permette di ridurre il peso e i consumi: ad esempio, Jogger ¨¨ pi¨´ leggero dei suoi principali concorrenti a 7 posti di 300 kg. L¡¯ampio uso di materiali riciclati ha permesso su un modello come Duster di utilizzare il 12% di plastica riutilizzata, percentuale che salir¨¤ al 20% nella prossima generazione del Suv romeno. La condivisione di soluzioni ¨C come la piattaforma Cmf-B ¨C e l¡¯utilizzo di materiali innovativi e riciclati aiuta a mantenere accessibili i prezzi di listino. E a certificare l¡¯impegno di Dacia nei confronti del pianeta su cui viviamo ci pensano anche la certificazione del sito produttivo di Tangeri, in Marocco, come ¡°zero emissioni¡± e il risultato della Spring, che nonostante sia fabbricata in Cina risulta la vettura con l¡¯impatto ambientale pi¨´ basso (parlando di produzione) di tutto il gruppo Renault.
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