La tecnologia del motore diesel a 6 cilindri Mazda da 3,3 litri e-Skyactiv D mild hybrid che migliora consumi ed emissioni grazie alla particolare forma del cilindro
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Il nuovo motore Mazda da 3,3 litri di cilindrata e-Skyactive D con tecnologia mild hybrid a 48 volt ¨¨ l'ultima testimonianza? del livello tecnologico raggiunto dal brand di Hiroshima. Un prodotto che per sua natura non si pu¨° considerare ¡°artigianale¡±, ma che per molte delle proprie caratteristiche vi si avvicina molto. Basti pensare ad ogni singolo componente con cui ¨¨ assemblato il motore e-Skyactive D, progettato e realizzato nella filiera interna del costruttore giapponese. Caratteristica che offre la sponda ai rigorosi controlli che Mazda ordina sia sui singoli pezzi che sul prodotto finito.?
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meno particolato
¡ª ?Ma a far la differenza ¨¨ anche il modo con cui sono progettati e disegnati i componenti. E nel caso del 3.3 e-Skyactive D Mazda ¨¨ il design del pistone l¡¯elemento centrale ad attirare maggior curiosit¨¤. Il pistone a doppia camera di Mazda ¨¨ infatti stato progettato per ottimizzare il modo con cui si mixano la miscela di aria e gasolio. Di fatto la combustione all¡¯interno del cilindro ¨¨ stata ottimizzata cos¨¬ da mantenere il massimo dell¡¯efficenza anche dalla terza iniezione di diesel. Iniezione che avviene in virt¨´ di iniettori piezoelettrici con 10 fori con collettore di scarico integrato. Spesso, la terza iniezione tende infatti a non trovare la giusta quantit¨¤ di ossigeno, gi¨¤ bruciata con le precedenti due iniezioni di carburante. Producendo di conseguenza ossidi di azoto (NOx) e particolato, quindi inquinamento. La particolare forma del cilindro, caratteristica originale Mazda, nella propria parte superiore crea invece un favorevole spostamento della miscela. Con il risultato che porta non solo ad un¡¯efficienza del motore nipponico elevata al 40%, ma anche ad una produzione di NOx contenuta a 20,7 mg per km.?
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L'intervento del motore elettrico
¡ª ?A rendere il tutto ancora pi¨´ efficiente ci pensa poi la tecnologia mild-hybrid con sistema a 48 volt e motore elettrico da 12,4 kW. Questa interviene non solo nelle fasi di avvio, ma anche e soprattutto in marcia, cos¨¬ da enfatizzare il cosiddetto veleggiamento della vettura. Una modalit¨¤ ¡°sailing¡± che riguarda fino al 37% del tempo di guida. A beneficiarne sono quindi non solo le emissioni, ma anche i consumi. Due le declinazioni del 6 cilindri da 3,3 litri, da 200 o 250 Cv di potenza, disponibile sui Suv al top della gamma Mazda, Cx-60 e Cx-80. Con la versione meno potente i consumi si attestano mediamente sui 5 litri per 100 km con un dato medio di CO2 di 128 g/km. Salendo sulla variante da 250 Cv, i consumi salgono a 5,5 litri per 100 km con emissioni di circa 140 g/km di CO2.
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