Il protagonista ¨¨ l'atleta Derera Hurisa?che nello scorso weekend aveva vinto la maratona di Vienna in 2.09.22.
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Prima o poi, vista la notevole confusione che regna in materia, doveva succedere. Nei giorni scorsi ha fatto parecchio scalpore la squalifica dell'etiope?Derera Hurisa?che nello scorso weekend aveva vinto la maratona di Vienna in 2.09.22. Motivo della squalifica di?Hurisa,?un buon atleta con personali di 1.01.01 sulla mezza maratona e di 2.08.00 nella maratona, il fatto che abbia usato in gara le?Adidas Adizero Prime x.?Calzature che avevano un tacco rialzato di 5 cm, rispetto alle regole della World Athletic che invece consentono di usare in gara solo le nuove calzature con la piastra in carbonio che abbiano un tacco rialzato non superiore ai 4 cm. Cos¨¬ la vittoria ed i relativi premi sono passati al keniota?Leonard Langat?secondo classificato con 2.09.25.?Primo squalificato
Sino ad oggi?Hurisa?risulta essere il primo squalificato in gare di alto livello per uso di scarpe irregolari. Le?Adidas Adizero Prime x?sono calzature regolarmente in commercio al prezzo di 250 euro che per¨° non compaiono nella lista dei modelli approvati dalla World Athletic aggiornata al 12 settembre scorso. Ci si chiede per¨° perch¨¦ le calzature? di?Hurisa?non siano state controllate dai giudici prima del via quando gli atleti devono transitare dalla call room. Probabile che i medesimi abbiano agito con molta superficialit¨¤ fidandosi delle dichiarazioni scritte il giorno prima della gara dallo stesso maratoneta etiope che indicava un altro modello da usare in gara. Insomma un bel pasticcio.?Guerra tecnologica
Resta da capire se la sua ¨¨ stata una scelta individuale oppure una operazione di marketing rivolta al grande mercato degli amatori. Che invece hanno rarissime limitazioni di sorta nell' utilizzare qualsiasi modello delle nuove e rivoluzionarie scarpe con la piastra al carbonio. Ma attendiamoci altri e nuovi sviluppi in questa accesa guerra tecnologica fra i grandi brand sportivi delle scarpe da corsa.?
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