RUNNING
L'imperdibile Maratona della Grande Muraglia, quando correre ¨¨... una "meraviglia"
Li chiamano Chengyu. Sono antichi proverbi cinesi di quattro caratteri, scritti sulle celebri lanterne rosse che vengono liberate nel cielo durante il Capodanno. Su qualcuna potreste trovare scritto Ą°La vita ¨¨ un qualcosa di estremamente semplice, siamo noi a renderla complicataĄą. Citazione perfetta per lanciare una delle gare pi¨´ impegnative al mondo: 42.195 metri, a cui aggiungere 5.164 gradini. Perch¨Ś sulla Grande Muraglia correre non ¨¨ sufficiente, bisogna anche salire. Il prossimo 25 settembre non prendete impegni. Pandemia permettendo, andr¨¤ in scena la ventunesima edizione della Great Wall Marathon.
Il monumento - Una delle sette meraviglie del mondo moderno, dichiarata nel 1987 patrimonio dellĄŻumanit¨¤ dallĄŻUnesco. Nel 215 a.C. a volerla fu Qin Shi Huang, primo imperatore della dinastia Qin, lo stesso che aveva commissionato lĄŻEsercito di terracotta. 8.850 km di lunghezza, che arrivano quasi a 22.000 se si considerano le varie ramificazioni. Un luogo dove leggenda e realt¨¤ si fondono, tra aneddoti e miti sfatati. Come la visibilit¨¤ dallo spazio, ampiamente smentita. Ma non tutti sanno che nei secoli il monumento ¨¨ diventato una vera e propria barriera biologica per animali e piante, con alcune specie cresciute da un solo lato.
La gara - Nato nel 1999 su iniziativa del team Albatros Adventure Marathon, lĄŻevento offre quattro distanze: maratona, mezza, 10 e 5 km. Per la regina dellĄŻatletica, partenza e arrivo al Marathon Village di Huangyaguan, in piazza Yin Yang. La provincia ¨¨ quella di Tianjin, due ore di distanza da Pechino. Percorso che ¨¨ diviso in due parti. Si comincia con 9 chilometri sulla Grande Muraglia, tra salite, discese e ripidi gradini, tutti di altezza differente. Il resto del tragitto si snoda tra ambienti rurali e villaggi tipici, prima degli ultimi quattromila metri, di nuovo sul monumento. Ogni anno i partecipanti sono circa 2500, oltre 60 le nazioni da tutto il mondo. Tempo limite? Otto ore, ma bisogna aver superato il 32Ąăchilometro entro sei. Un intermedio iconico e non casuale, che fa riferimento a un altro muro, invisibile ma concreto: quello della fatica.
Sprazzi dĄŻazzurro - Ma qual ¨¨ la relazione tra Cina e Foppenico, frazione di Calolziocorte, comune lombardo di 14 mila abitanti in provincia di Lecco? Viene da l¨Ź Oscar Perego, atleta che nel 2018 si ¨¨ aggiudicato la diciannovesima edizione della corsa. 3 ore 51 minuti e 12 secondi il suo crono, ben distante dal record della manifestazione che appartiene allo statunitense Jorge Maravilla, datato 2013: 3 ore 9 minuti e 18 secondi. Lo stesso giorno la skyrunner veneta Silvia Serafini siglava il primato tra le donne, con 3 ore 32 minuti e 12 secondi, ancora imbattuto. E come dimenticare Margaret Hagerty? LĄŻottantacinquenne americana, nativa del North Carolina, nel 2008 riusc¨Ź a completare la 10 km, diventando cos¨Ź la donna pi¨´ anziana ad aver corso lungo la Grande Muraglia cinese.
Il precedente - Nel 2020 la manifestazione ¨¨ stata annullata a causa della pandemia. Era gi¨¤ successo in unĄŻaltra occasione, sempre per colpa di un coronavirus, responsabile nel 2003 dellĄŻepidemia di Sars. Tra i 29 Paesi colpiti, la Cina era stato quello con pi¨´ casi: 5.327 su 8.096. Al momento gli organizzatori si dimostrano cauti ma ottimisti. Avrebbero infatti utilizzato tutti i mesi di stop per arrivare preparati, e permettere la realizzazione di questa maratonaĄ monumentale.
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