RUNNING
31 Run, la gara allenamento
Non a torto si dice spesso che il migliore allenamento possibile sia la gara stessa. Sotto questo aspetto un'occasione do sottolineare con il circolino rosso ¨¨ certamente quella rappresentata da competizioni particolari come la 31 Run, la corsa disputata il giorno di San Silvestro ai Giardini di via Palestro a Milano che prevedeva la distanza della mezza maratona (21 km097 metri) suddivisa in sette frazioni di 3 km ciascuna da affrontare dopo un brevissimo tempo di recupero di soli 30 secondi.
TEMA PREFISSATO La cosa singolare ¨¨ che la velocit¨¤ di ognuna di queste sette frazioni, a parte l'ultima, era prefissato dagli organizzatori. Si doveva partire molto piano con un ritmo di 5.30 al km, per poi scendere, prova dopo prova sino a 4.30 al km alla sesta prova con successivo tema libero per l'ultima frazione. Chi non fosse stato in grado di rispettare i tempi previsti poteva continuare a correre sino a completare la distanza totale, ma non veniva inserito in classifica.
EDUCAZIONE AL RITMO Cos¨¬ articolata la 31 Run ¨¨ stata certamente una prova divertente e comunque stimolante per chi l'avesse voluta affrontare restando fedele al ritmo proposto dagli organizzatori certamente una passeggiata turistica o poco pi¨´ per chi ¨¨ in grado di correre un 5000 metri almeno in 21.30/22.00 minuti oppure 1 x 10.000 metri almeno in 45 minuti. Il tutto naturalmente sarebbe molto pi¨´ impegnativo con podisti con personali di 23.30/24.00 minuti sui 5000 e di 50 minuti sui 10.000.
NUOVI TARGET Con lo stesso criterio si potrebbero per¨° organizzare in futuro altre manifestazioni dello stesso tipo immettendo alcune variabili in modo da stimolare atleti di vari livelli. Oltre al criterio progressivo, cio¨¨ quello di incrementare il ritmo di corsa ad ogni singola prova ripetuta, si potrebbe anche attuare un criterio monotematico con gli atleti invitati a mantenere un ritmo medio- elevato per tutte le prove previste dal programma, chiamandoli cio¨¨ ad un impegno molto pi¨´ intenso, cos¨¬ come si potrebbe poi inserire premi finali supplementari per la migliore media realizzata e per la frazione finale a tema libero pi¨´ veloce. Insomma con un p¨° di fantasia si pu¨° provare ad organizzare delle simpatiche kermesse sempre a met¨¤ strada fra gara ed allenamento, ma che all'occasione possono trasformarsi in sedute molto impegnative se l'intensit¨¤ viene fatta crescere ai livelli pi¨´ alti. Un esperimento, a mio avviso, assolutamente da ripetere provando a diversificarlo ancora di pi¨´ per renderlo stimolante anche per gli atleti di maggiore qualit¨¤ oltre che naturalmente per la grande massa degli amatori.
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