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La nuova Bmw R 18 spiegata dal designer Bart Janssen Groesbeek
Bart Janssen Groesbeek ¨¨ un designer olandese con una profonda conoscenza del mondo motociclistico e una carriera internazionale di rilievo. Grazie alla sua esperienza maturata in passato anche in Ducati, dove ha contribuito a definire lo stile di modelli importanti come il Monster 696 e il Diavel, Janssen Groesbeek parla fluentemente l¡¯italiano. Lo abbiamo incontrato a Verona, in occasione del Motor Bike Expo. Qui ci ha raccontato nel dettaglio come ¨¨ cambiata la Bmw R 18 attraverso il recente restyling.
equilibrio tra passato e presente
¡ª ?Uno dei principali interventi riguarda la zona posteriore della moto, dove ¨¨ stato riprogettato il parafango per migliorare le proporzioni e garantire un angolo di piega maggiore. Anche la sella ha subito importanti modifiche: "Abbiamo lavorato molto sulla sua forma per aumentare il comfort" ha spiegato il designer. La nuova sella ¨¨ monoposto, pensata per chi cerca uno stile essenziale e puro.
Dettagli moderni per un carattere autentico
¡ª ?Il restyling include modifiche ai fianchetti laterali e ai cerchi, ora pi¨´ precisi nelle forme e dal design pi¨´ contemporaneo. Anche lo scarico ¨¨ stato ripensato: ¨¨ tondo, ma pi¨´ compatto, contribuendo a donare alla moto un aspetto complessivamente pi¨´ snello e dinamico. "Abbiamo voluto modernizzare alcuni dettagli, mantenendo per¨° il carattere tradizionale della moto" ha dichiarato Janssen Groesbeek. La struttura della R 18, con il telaio esposto e il cardano a vista, resta fedele al design originale, ma il risultato ¨¨ una moto che appare contemporanea e, al tempo stesso, senza tempo.
comfort e versatilit¨¤
¡ª ?La filosofia alla base del restyling punta non solo all¡¯estetica, ma anche alla funzionalit¨¤. Janssen Groesbeek ha sottolineato come le nuove scelte progettuali rendano la R 18 pi¨´ flessibile, dal punto di vista ergonomico, ma anche nelle possibilit¨¤ di personalizzazione. Per esempio, la piattaforma consente di aggiungere o modificare elementi come il cupolino o il serbatoio, offrendo diverse configurazioni senza stravolgere la struttura di base.
omaggio senza tempo
¡ª ?Il restyling della R 18 ¨¨ stato influenzato anche dalla tradizione Bmw. Janssen Groesbeek ha ricordato come modelli storici, come la R 90 e la R 69 S, continuino a ispirare alcune scelte di design. Tuttavia, l¡¯obiettivo ¨¨ stato sempre quello di creare una moto che fosse attuale, senza cadere nella nostalgia fine a se stessa. "La R 18 ¨¨ pensata per restare rilevante anche tra dieci anni, grazie a linee pulite e a una progettazione che non segue mode passeggere" ha affermato.
una visione chiara per il futuro
¡ª ?Guardando oltre la R 18, Janssen Groesbeek ha accennato al lavoro in corso sulla nuova piattaforma R 12, che si ispira al successo della famiglia boxer. "Stiamo sviluppando una gamma pi¨´ flessibile, capace di offrire modelli autentici e adattabili alle diverse esigenze dei motociclisti" ha dichiarato. Un modello di particolare rilievo in questa piattaforma ¨¨ la R 12 S, che rappresenta un ritorno alle radici sportive di Bmw. "La R 12 S ¨¨ stata progettata con un focus sull'ergonomia moderna e sulla ciclistica intuitiva, offrendo una guida naturale ma con un carattere sportivo che richiama le moto degli anni Settanta. Abbiamo voluto creare una moto che unisse stile retr¨° e tecnologie avanzate". La sfida principale resta integrare la tecnologia moderna, come l¡¯elettronica avanzata, mantenendo il design pulito e funzionale che contraddistingue Bmw. La R 12 S, con le sue linee pulite e un'impostazione dinamica, ¨¨ un esempio di come Bmw Motorrad riesca a innovare mantenendo un forte legame con la tradizione.
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