L’mvp Jokic oscura i Suns. Lillard, partenza falsa con Portland
Il centro di Denver ¨¨ dominante (27 punti e 13 assist), Phoenix s’inceppa nel 4¡ã periodo. La stella dei Blazers stecca e i Blazers cadono in casa coi Kings. Bene Spurs, Jazz e Sixers
Jokic ¨¨ gi¨¤ in forma da mvp, Philadelphia sa fare a meno di Simmons. Questi i verdetti pi¨´ nitidi della notte Nba, delle 5 partite in esame. Il Joker, al debutto stagionale, trascina Denver al successo a Phoenix, Maxey fa un figurone da sostituito dell’australiano aventiniano e in castigo. Successi anche per Jazz, Kings e Spurs.
New Orleans-Philadelphia 97-117
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Mancavano rispettivamente Williamson, infortunato, e Simmons, sospeso per condotta a detrimento della squadra. La coralit¨¤ di Philly sopperisce molto meglio all’assenza illustre: l’australiano ¨¨ un caso difficile da risolvere, ma intanto coach Rivers ha un gruppo consolidato e di qualit¨¤ sul quale sa di poter fare affidamento. Embiid segna 22 punti, il turco Korkmaz ne realizza altrettanti, piazzando 3 triple cruciali quando Ingram nel 4¡ã quarto riporta i suoi sul -6 sul 77-83 con meno di 10’ da giocare. Da l¨¬ i 76ers allungano in modo definitivo. Prestazione positiva per Maxey, il sostituto in quintetto di Simmons, che mette a tabellino 20 punti, esibendo un convincente +23 di plus/minus. Ben 17 rimbalzi in 19’ dalla panchina per Drummond. Pelicans deludenti: l’esordio di coach Green si rivela un flop, come la prima con la nuova maglia di Valanciunas, fresco di estensione biennale da 30 milioni, che tira 3/19 dal campo. Contro Embiid ¨¨ dura per tutti…
Jokic impazza e trascina i Nuggets al successo esterno sui finalisti della passata stagione. Il lungo serbo segna 27 punti, con 13 assist di contorno, e Denver si prende una parziale rivincita della batosta patita agli scorsi playoff dai Suns che li avevano eliminati 4-0 al secondo turno. Stavolta l’attacco di Phoenix si inceppa sul pi¨´ bello, nel 4¡ã quarto, quando i ragazzi di coach Willliams segnano appena 16 punti contro i 25 avversari. La squadra di Malone tira col 53% dal campo e vince pur senza il convalescente Murray, sostituito in quintetto da Morris. Serataccia al tiro per Booker: 3/15. Gli occhi di tanti erano puntati su Ayton, dopo la mancata estensione contrattuale: ha chiuso con 15 punti, ma anche -15 di plus/minus perdendo il confronto col Joker. E non di poco, segnando appena 2 punti nel secondo tempo.
Per una volta non ¨¨ (ancora) Dame time. I Blazers ribadiscono le difficolt¨¤ mostrate in prestagione perdendo in casa al debutto stagionale (e di coach Billups) contro i Kings. Il loro fenomeno allo scadere ha la tripla per pareggiare e forzare il supplementare, ma non trova il canestro. Per Lillard 0/9 da 3 punti. Cos¨¬ diventa impossibile acciuffare i californiani, nonostante un 4¡ã quarto dominato da Portland 36-24, facendo paura ai Kings che parevano avere gi¨¤ in tasca la partita. Decidono i due tiri liberi segnati da Barnes, autore di 36 punti, nei secondi finali, dopo che la rubata di McCollum ad Haliburton si era tramutata nel canestro di Lillard del -1 con 11” da giocare. Per Sacramento esordio promettente, con Fox brillante e Hield micidiale da realizzatore dalla panchina. Bagley non ha giocato neppure 1’ dopo che il suo agente ha attaccato la franchigia per, a suo dire, non immaginarlo punto focale del futuro di franchigia, e certo della rotazione, pur senza aver cercato di scambiarlo per non deprezzarne il valore. Bagley ¨¨ stato scelto dai Kings numero 2 assoluto nel Draft di Doncic, Young e Ayton…
Sacramento: Barnes 36 (2/8, 8/11, 8/9 t.l.), Fox 27, Holmes 21. Rimbalzi: Holmes 11. Assist: Fox 8.
utah-Oklahoma city 107-86
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I Jazz ricominciano la stagione regolare come l’avevano lasciata: dominando. OkC va avanti soltanto dopo il primo canestro della partita, poi ¨¨ sempre costretta a inseguire senza neanche vedere la targa degli avversari. Utah esibisce il consueto attacco equilibrato: sono ben sei i giocatori a finire in doppia cifra. I titolari Mitchell, Gobert, Bogdanovic e Conley, pi¨´ Clarkson e Ingles dalla panchina. Per i Thunder 4 punti, 10 rimbalzi e 3 assist di Giddey, l’australiano scelta di lotteria dell’ultimo Draft, sesta chiamata assoluta, partito in quintetto.
San Antonio ¨¨ 23-2 di record negli esordi stagionali nell’era Popovich. Non si smentisce dominando contro Orlando in Texas, con 7 giocatori in doppia cifra, dai 19 punti di Vassell ai 12 di Poeltl, smazzando 32 assist a fronte di solo 8 palle perse. Dalla panchina fanno buona figura Walker e Vassell, il ritmo alto e la porosa difesa ospite permettono agli Speroni di tirare col 50%. Per i Magic avvio in salita: la coppia di guardie in quintetto, Anthony-Suggs, tira 6/26 complessivo, e il rapporto assist/palle perse, appena 17-16, racconta tutto di un attacco ancora da lavori in corso. Il meno peggio ¨¨ Bamba, che segna 18 punti in 27’.
San Antonio: Vassell 19 (5/8, 3/4), Walker 17. White 16. Rimbalzi: Poeltl 13. Assist: Murray 8.
Orlando: Bamba 18 (3/4, 3/4, 3/4 t.l.), Ross 15, Carter 13. Rimbalzi: Carter 8. Assist: Anthony-Bamba 4.