A partire da questa stagione, nel Principato bisogner¨¤ effettuare come minimo due soste a prescindere dalle condizioni atmosferiche

Si fermi chi pu¨°. E anche chi non pu¨° permettersi di perdere secondi (o decimi) preziosi. Cos¨¬ ha deciso la Fia che - attraverso un comunicato - ha ufficializzato la decisione di rendere obbligatori almeno due pit stop nel GP di Monaco, in programma nel weekend dal 23 al 25 maggio. La decisione ¨¨ presa a prescindere dalle condizioni atmosferiche che si verificheranno durante il Gran Premio. Sia con asfalto bagnato, che con asfalto asciutto, i piloti dovranno quindi fermarsi almeno due volte. Tuttavia, non saranno obbligati a utilizzare tutti e tre i tipi di gomma, come invece era stato proposto in prima battuta.
IL COMUNICATO
¡ª ?"Il Consiglio Mondiale degli Sport Motoristici della FIA -si legge nel comunicato- ha esaminato una proposta riguardante l'implementazione di una strategia obbligatoria di 2 soste (sia in condizioni di bagnato che di asciutto) per il GP di Monaco, con l'intento primario di migliorare lo spettacolo sportivo di questa gara data la notevole difficolt¨¤ di sorpasso su questo circuito. A seguito delle recenti discussioni nella F1 Commission, ¨¨ stato approvato un requisito specifico per il GP di Monaco che impone l'uso di almeno tre set di pneumatici in gara, con un minimo di due diverse mescole di pneumatici da utilizzare se si tratta di una gara asciutta".
Gazzetta dello Sport
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