Quagliarella: "Una stagione straordinaria da chiudere in bellezza contro Grecia e Bosnia"
Il capocannoniere della Serie A punta alla maglia da titolare in Nazionale nelle due gare di qualificazione agli Europei 2020
Dal nostro inviato Andrea Elefante
Se ha un senso filtrare dalla sua carriera una ?stagione migliore?, Fabio Quagliarella non far¨¤ pi¨´ fatica a individuarla: questa, che saluter¨¤ la sera dell’11 giugno. ?Una stagione straordinaria. O un’annata da record, se preferite?, ha sorriso ieri sera, ospite della trasmissione ?Che tempo che fa? di Fabio Fazio, che da grande tifoso della Samp ¨¨ stato felice di mostrargli la galleria di opere messe in mostra quest’anno che gli hanno fatto guadagnare il titolo di capocannoniere a 36 anni: 26 gol in 37 presenze con undici partite di fila a segno e con Cristiano Ronaldo alle sue spalle; lui un gradino sotto a Mbapp¨¦ e due sotto a Messi sul podio della Scarpa d’Oro. E dunque, per legittima conseguenza: il ritorno a Coverciano, pi¨´ di tre anni anni dopo l’ultima volta. Ovvero: come varcare i margini dello sperato per sconfinare nell’impensabile.
Chiudere in bellezza
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Se nel suo immaginario esiste ?la stagione ideale?, ¨¨ ancora in tempo per renderla tale: una parabola incredibile pu¨° diventare indimenticabile grazie a due partite con la Nazionale. Altrettanto importanti ma decisamente pi¨´ vere di quella contro il Lichtenstein con la quale a fine marzo, dopo i 10’ contro la Finlandia, celebr¨° la vera riscoperta (da titolare e con gol) di quella maglia. Per dare ragione a Mancini, che ne ha fatto un punto fermo dell’oggi azzurro. E pure al suo orgoglio, che lo fa sentire legittimamente in gruppo - e in corsa per tirarlo - almeno fino all’Europeo. ?Spero di chiudere in bellezza una stagione straordinaria con due partite fondamentali. La gara in Grecia di sabato ¨¨ molto importante: dobbiamo dare continuit¨¤ ai nostri risultati?.
Da sabato scorso a venerd¨¬: Quagliarella ha una settimana per vincere il casting di Mancini - sempre che il c.t. non abbia gi¨¤ deciso - per il ruolo di centravanti. Si direbbe gi¨¤ in vantaggio: le prime prove a Coverciano danno lui titolare. Per¨° scaramanzia e rispetto della concorrenza vogliono che il tema sia tab¨´ almeno quanto il mercato: di futuro c’¨¨ tempo per parlare, sempre che ce ne sia bisogno visto il contratto gi¨¤ rinnovato con la Samp fino al 2020. E almeno quanto ¨¨ stato, nell’ultimo mese, l’argomento classifica cannonieri: lui faceva di tutto per non pensarci, a Bogliasco non se ne parlava, ma dal sogno Europa League sfumato in poi (dopo la sconfitta di Bologna) si lavorava tutti per. ? stata una missione di gruppo, con tanti incaricati: da Audero e Belec che a fine allenamento lo testavano sui rigori, “imitando” le caratteristiche dal dischetto dei colleghi che Fabio avrebbe affrontato la partita successiva, a Ramirez e Caprari, che gli hanno ceduto tutte le punizioni dal limite delle ultime partite.
L’ultimo sforzo
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Messo nella personale bacheca quel titolo, Quagliarella si ¨¨ concesso solo 48 ore di stacco prima di sintonizzarsi sull’ultimo sforzo: ?Sono quasi consumato, mentre Moise ¨¨ pieno di energie?, si ¨¨ preso in giro da solo accanto a Kean, come lui ospite di Fazio. Mercoled¨¬, gioved¨¬ e venerd¨¬ scorsi Quagliarella ha lavorato con il professor Massimo Catalano, uno dei preparatori, e con i fisioterapisti della Samp: ci teneva a tenere ai giri giusti un motore che solo intorno a febbraio ¨¨ stato riprogrammato per allungare il tempo di utilizzo. Di due settimane abbondanti rispetto a quanto ipotizzato a inizio stagione: quelle dell’ennesima sfida della sua carriera, in un certo senso la pi¨´ romantica. Accompagnare la Nazionale all’Europeo e ritagliarsi uno spazio per giocarlo.