Come nel 2018 al Santiago Bernabeu di Madrid, nel ritorno dei quarti di Champions. La Juve ci arriva abbagliata dalla rovesciata di Cristiano Ronaldo allo Stadium. Una prodezza in un 3-0 Real che non sembra lasciare speranze di rimonta. E invece la squadra allenata da Allegri gioca una partita gagliarda e trascinata dalla doppietta di Mandzukic e dal gol di Matuidi pareggia il risultato dell'andata. Sullo 0-3 si attendono solo i tempi supplementari, ma in pieno recupero succede il patatrac: Benatia entra scomposto su Lucas Vazquez, l'arbitro inglese Oliver fischia rigore per il Real Madrid. Gigi Buffon perde la testa e si fa espellere per proteste, Cristiano Ronaldo batte Szczesny dal dischetto. ? il gol che elimina la Juve, nonostante una gara epica. A fine partita, Buffon si scagli¨° di nuovo contro il direttore di gara: "Se fischi un rigore del genere al 93', hai il bidone dell'immondizia al posto del cuore e devi stare a casa davanti alla tv con i fruttini". Fece male, molto male.
Se ci si limita alla Champions League o alla Coppa dei Campioni, non sono poi cos¨¬ tanti i precedenti che vedo la Juve uscire dal torneo dopo un'inutile vittoria. Nel 2001-02 vigeva ancora il formato con il doppio girone. Alla seconda fase a gruppi, i bianconeri si presentano all'ultima giornata con appena 4 punti, ma ancora qualche timida speranza di passaggio del turno. Il Deportivo, gi¨¤ sicuro di andare avanti in virt¨´ dei 10 punti in classifica, ospita il Leverkusen, che come l'Arsenal ¨¨ a quota 7. Alla Juve serve una vittoria convincente contro gli inglesi e in contemporanea una vittoria degli spagnoli contro il Bayer. Zalayeta firma l'1-0 bianconero, ma il Leverkusen vince 3-1 al Riazor di La Coru?a, conquista l'accesso ai quarti di finale e rende amaro il risultato di Torino. Nel 1986-87, ritorno degli ottavi di finale dell'allora Coppa dei Campioni, la Juve batte il Real Madrid 1-0 nei 90' regolamentari grazie a una rete di Cabrini. Si va ai supplementari, perch¨¦ all'andata gli spagnoli avevano vinto con lo stesso punteggio, poi ai calci di rigore, dove gli errori di Brio, Manfredonia e Favero costano l'eliminazione ai bianconeri. Nel 1973-74, la Juventus non complet¨° la rimonta sulla Dinamo Dresda. Il k.o. per 2-0 nella Germania dell'Est rese vana la vittoria per 3-2 a Torino nel ritorno dei sedicesimi di Coppa dei Campioni.
Le altre
¡ª
Anche nelle altre coppe europee capitarono alla Juve tristi vittorie. Nella semifinale di Coppa delle Coppe del 1990-91, un gol di Roberto Baggio non bast¨° per superare lo scoglio Barcellona. L'1-0 di Torino seguiva infatti la sconfitta per 3-1 in Catalogna. I blaugrana resistettero l'ultima mezzora in 10, nonostante l'espulsione di Amor. Nei sedicesimi di Coppa Uefa del 1987-88, Juve a casa contro il Panathinaikos: 3-2 a Torino nel ritorno, ma k.o. in Grecia per 1-0 all'andata ed eliminazione per la regola dei gol in trasferta. Sempre nei sedicesimi di Coppa Uefa, stagione 1980-81, Juve fuori ai rigori contro il Widzew Lodz: 3-1 in Polonia per gli avversari, 3-1 in Italia per i bianconeri, poi la sconfitta ai rigori.