La storia del Direttore Generale del Sole 24ore System: quando il settore professionale richiede molte energie non ¨¨ detto che si riesca a svolgere un allenamento intenso. Ma una soluzione c'¨¨
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Cari?runners,
in un'estate di sette anni fa, mentre seguivo un gruppo di runners amatori in vacanza, ho conosciuto Federico.?Il mood era quello rilassato di chi ¨¨ in vacanza e ha tempo da dedicare alle proprie passioni, di ascoltare i consigli di un esperto, metterli in pratica e (perch¨¦ no) farli diventare il motore di una nuova attivit¨¤.
E' quello che ¨¨ successo a Federico. Ha iniziato dalla preparazione della prima 10km, poi della 21km? fino ad arrivare a gareggiare nelle maratone pi¨´ importanti nel mondo.
Nel mezzo? Dedizione, costanza, sacrifici negli allenamenti. Ma soprattutto l'umilt¨¤ di farsi guidare, di mettersi in gioco e accettare nuove sfide. Anche quando non si ¨¨ al massimo della forma.
All'improvviso Federico, dopo aver raggiunto un'ottima preparazione, si ¨¨ bloccato. Il suo "tempo" non migliorava e si ¨¨ fermato a?1h55¡¯ in mezza maratona.?Peso e?grasso corporeo?miglioravano (da 85kg a 73kg), ma?il?tempo no.?Ho pensato che forse gli allenamenti non erano sufficienti. Per un periodo di tempo ho?aumentato?la?dose?ma, non riusciva a completare le sessioni e se?le?terminava?erano alti i recuperi oppure?i passi non?tenevano.
Nel?frattempo,?Federico era diventato il ¡°Direttore Generale del Sole 24ore System¡±.?Ecco il passaggio che mi mancava.
Quando la vita richiede maggiori energie e concentrazioni in altri ambiti come quello professionale, non ¨¨ ?detto che si riesca a conciliare l'allenamento, soprattutto se intenso.?L'errore pi¨´ comune che si fa, ¨¨ ostinarsi e non ammettere che non sempre si pu¨° essere al top in tutto.
Federico, per¨°, ha avuto la lucidit¨¤ di analizzare le sue performance e di aiutarmi a capire dove stessimo sbagliando, visto che l'allenamento continuava ad essere costante.?Il problema era a tavola.?
Il poco tempo a disposizione e la distrazione possono portare a mangiare in modo disordinato, a bere un bicchiere di troppo e ad appesantire il fegato di grassi e zuccheri inutili. Tutto questo pu¨° diventare complice di una cattiva performance.?
Abbiamo quindi corretto gli errori a tavola e con la serenit¨¤ e la voglia di tornare in forma oggi?Federico?ha chiuso l'ultima mezza ad?1h41. Il prossimo obiettivo ¨¨ 1h39¡¯59¡±.
Piccoli?cambiamenti?per grandi?risultati, direi che il gioco vale la candela!
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