RUNNING
Discovery Kenya, oltre 2500 partecipanti per la 29^ edizione
Fine gennaio per Eldoret ¨¨ sinonimo di un grande appuntamento sportivo nazionale. Da ventinove anni infatti va in scena il Discovery Kenya, un evento allĄŻinsegna dello sport e del cross country che coinvolge migliaia di giovani e adulti in competizioni di altissimo livello.
Ma come nasce il Discovery? Prima del 1992, anno della sua prima edizione, in Kenya si tenevano diverse corse di cross e su strada, organizzate da club sportivi e governi locali. Con il dottor Rosa si assiste invece a una piccola rivoluzione in termini organizzativi e culturali. Il Discovery Kenya infatti, ¨¨ stata sempre una manifestazione sportiva con un forte carattere sociale e aggregativo, pensata per dare a tutti la possibilit¨¤ di correre e mettersi in mostra. Ma ¨¨ stato anche un valido strumento, soprattutto agli inizi, per selezionare i migliori talenti e farli gareggiare in giro per il mondo sotto il team Rosa. UnĄŻaltra sua bella prerogativa ¨¨ la massiccia presenza femminile che si registra edizione dopo edizione, regalando spettacoli di tecnica e talento non inferiori a quelli dalle gare maschili.
Il Discovery si svolge allĄŻinterno dello Sport Club Eldoret, un enorme parco ricoperto da erba alta e terra battuta a pochi chilometri dal centro, che viene utilizzato per rugby, calcio, hokey su prato e che risulta perfetto per le campestri.
Il club locale insieme a un importante sponsor americano hanno allestito un percorso a serpentina che misura due chilometri. Ci sono tantissimi spettatori assiepati dietro le transenne, e in prossimit¨¤ dellĄŻarrivo ¨¨ stato allestito il palco che ospita manager, giornalisti e politici locali. Il programma della giornata prevedeva cinque gare per gli uomini e cinque per le donne, suddivise in cinque categorie. Per bambini e bambine tra i cinque e i sette anni toccavano 500 metri, tra gli otto e i dieci anni i 1000 metri, mentre per i ragazzini tra gli undici e dodici anni sarebbero toccati 2000 metri. Verso le undici locali cominciavano le gare degli junior (6 km per le donne e 8 per gli uomini) e dei senior (8km per le donne e 10 per gli uomini). Molti atleti, sia bambini che adulti, sono accorsi a Eldoret anche da villaggi piuttosto lontani pur di correre. Il Discovery, come gi¨¤ detto, ¨¨ una corsa aperta a tutti, non solo ai professionisti, quindi molti ragazzi presenti non erano dotati di abbigliamento adeguato.
Alcuni correvano scalzi, mentre tra le ragazze quattro o cinque indossavano una gonna simile a quelle che si usano per la danza. Non per questo per¨° si sono risparmiati durante la gara, anzi, hanno dato battaglia finch¨Ś han potuto, ottenendo in alcuni casi dei buoni piazzamenti. Ma il Kenya ¨¨ anche questo, improvvisazione e cuore oltre lĄŻostacolo. Il tasso tecnico delle gare junior e senior ¨¨ stato evidentemente altissimo, non a caso infatti erano presenti spettatori di lusso, come lo svizzero Julien Wanders e il recordman mondiale Cheptegei. Per le junior ha vinto Agnes Chebet, con il tempo di 20:36ĄŻĄŻ mentre tra gli junior Shadrack Kipchirchir, con 23:04ĄŻĄŻ. Nelle gare senior la vincitrice ¨¨ stata Lydia Jeruto, con una volata finale sulla Peris Jepchirchir, e il vincitore della gara al maschile ¨¨ stato Nicholas Kimeli, arrivato con un distacco di venti metri al traguardo. La ventinovesima edizione del Discovery Kenya si ¨¨ chiuso con cifre che fanno ben sperare per un 2021 ancora pi¨´ bello. Sono stati infatti 2588 i partecipanti della giornata.
Stefano Pampuro
Seguici?sui nostri canali social!?
? RIPRODUZIONE RISERVATA