Maratoneta e allenatore, Matteo Guidotti spiega che la scarpa senza suola prodotta da UA d¨¤ il meglio di s¨¦ in velocit¨¤ e lunghe distanze
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Nella foto profilo di WhatsApp, Matteo Guidotti ha immortalato il momento in cui taglia il traguardo della maratona di New York del 2018. ¡°All¡¯epoca feci il mio record in 2 ore e 41 minuti, ma l¡¯anno dopo l¡¯ho migliorato di un paio di minuti a Reggio Emilia¡±. Ora fa l¡¯allenatore nel tempo libero e il brand coach di Under Armour a tempo pieno. Negli ultimi due anni, infatti, l¡¯azienda americana ha dato un¡¯improvvisa accelerata nel mondo del running e ha investito tanto in ricerca e sviluppo. Fino a produrre una scarpa, la Flow Velociti Wind che uscir¨¤ sul mercato il 3 marzo, con una forte impronta innovativa. L¡¯azienda, infatti, ¨¨ riuscita a trovare una mescola che le ha permesso di eliminare la suola, la parte pi¨´ pesante della scarpa, senza rinunciare alle caratteristiche di ammortizzazione e reattivit¨¤ e garantendo comunque tanta trazione e durata.
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I feedback di Guidotti
¡ª ?¡°Mi sono allenato due volte con la Flow ¨C racconta Guidotti ¨C entrambe le volte una decina di chilometri. Una delle sensazioni pi¨´ evidenti che mi vengono in mente ¨¨ di andare pi¨´ veloce. Avevo infatti programmato un allenamento lento, da concludere con qualche ripetuta in salita. Nel riscaldamento, per¨°, a un tratto mi sono reso conto che stavo andando 15-20 secondi pi¨´ veloce del solito, proprio per le caratteristiche di leggerezza e trazione della scarpa¡±. L¡¯esercizio delle ripetute, d¡¯altronde, ¨¨ uno degli utilizzi per i quali la scarpa ¨¨ particolarmente indicata. ¡°La Flow ¨¨ molto versatile e pu¨° essere usata per diversi tipi di lavori, ma se da un lato un runner leggero (fino a 70-75 kg) pu¨° utilizzarla tranquillamente per qualsiasi allenamento, a un runner pi¨´ pesante la consiglierei per lavori pi¨´ specifici, perch¨¦ ¨¨ nella velocit¨¤ e nelle lunghe distanze che la Flow d¨¤ il meglio di s¨¦¡±.
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Ripetute e frequenza cardiaca
¡ª ?Le ripetute, tra l¡¯altro, inserite in un piano di allenamento e opportunamente alternate alla corsa lenta, sono il modo migliore per aiutare l¡¯organismo ad abbassare la frequenza cardiaca e migliorare le performance. ¡°? chiaro che ora parliamo non pi¨´ al principiante ma a chi ha gi¨¤ una buona base di corsa, ma avere una scarpa per ogni tipo di allenamento potrebbe essere particolarmente utile a chi punta a migliorare i propri tempi¡±. Uno degli obiettivi pi¨´ difficili da raggiungere per un runner principiante, infatti, ¨¨ abbassare la frequenza cardiaca durante la corsa. ¡°La chiave ¨¨ imparare a correre piano, perch¨¦ ¨¨ con la corsa lenta, sempre nell¡¯ambito di un piano di allenamento ben calibrato, che si riesce a dare al proprio organismo quella marcia in pi¨´. Piuttosto che fare tre allenamenti a settimana da 10 km ciascuno a una media di 6 minuti al chilometro, potrebbe essere pi¨´ produttivo farne un paio pi¨´ lenti anche di un minuto al chilometro e uno in cui alternare sprint intorno ai 5 minuti al chilometro e momenti di recupero. Sono i cambi di ritmo che portano il cuore a trovare nuovi equilibri¡±.
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Il sensore della Flow
¡ª ?E poi c¡¯¨¨ la questione tecnica di corsa, tasto dolente per molti runner. In questo caso la Flow Velociti Wind, sull¡¯onda di una tecnologia implementata anche da altri modelli Under Armour, ha un sensore integrato nella scarpa che restituisce una serie di metriche in tempo reale (o a fine corsa, a seconda delle proprie esigenze) leggibili sull¡¯apposita app MapMyRun per smartphone. ¡°Tra queste, oltre alle classiche informazioni su distanza percorsa, frequenza, ecc, ci sono anche due parametri che ritengo molto importanti, la cadenza e l¡¯angolo di appoggio. Atterrare troppo sul tallone, infatti, ¨¨ controproducente per diverse ragioni e frena la corsa. Grazie a questa informazione e ai consigli del virtual coach integrato nell¡¯app tarati sulla propria corsa, ¨¨ possibile infatti capire come si corre e come si pu¨° migliorare¡±. E tenere anche costantemente monitorate le condizioni di usura della scarpa, strettamente legate all¡¯uso che se ne fa: l¡¯app, infatti, interpolando una serie di dati, avvisa l¡¯utente quando la scarpa si sta avvicinando al suo fine vita e quando ¨¨ arrivato davvero il momento di comprarne un¡¯altra.
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