RUNNING
E se tracciassimo i runner per verificare le distanze di sicurezza? La legge dice che...
E se tracciassimo tutti i runner per verificare le distanze di sicurezza? Siamo partiti da questa domanda, ricollegandoci a quanto indicava il prof. Silvio Garattini circa la necessit¨¤ di tenere alte le difese immunitarie e controllare le distanze tra le persone.?
Esistono diversi aspetti da approfondire. Il primo ¨¨ la privacy delle persone che volontariamente o magari in forza di una scelta delle autorit¨¤ fossero sottoposte ad un tracciamento durante l¡¯attivit¨¤ motoria all¡¯aria aperta.
"Il quadro normativo gi¨¤ oggi consente di agire in modo abbastanza ampio¡± ¨C ci ha indicato l¡¯avv. Luca Bolognini, Presidente dell¡¯Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati. ¡°Il Regolamento privacy UE, a monte, e poi l¡¯art. 14 del Decreto Legge 14/2020 prevedono la possibilit¨¤ di usare i dati personali, anche sensibili, per finalit¨¤ connesse al contenimento ed al contrasto dell¡¯epidemia da Covid -19. Ad esempio, gli operatori del sistema di Protezione Civile potrebbero gi¨¤ monitorarci con applicazioni che volontariamente scarichiamo a tale scopo sugli smartphone. Questo per¨° non consentirebbe un uso massivo dei dati di chiunque si sposti sul territorio, attingendo anche a dati di traffico telefonico degli operatori telefonici e senza il nostro consenso: per poter usare anche questi dati di traffico servirebbe una modifica del citato art. 14 D.L. 14/2020, che lo prevedesse espressamente¡±.
Aldil¨¤ degli aspetti formali, la domanda che possiamo porci ¨¨ su quanto questa attivit¨¤ sarebbe invasiva nella vita privata delle persone. ¡°Infatti, un¡¯ulteriore garanzia da inserire nella legge sarebbe quella di fissare le condizioni e salvaguardie nel rispetto delle quali le autorit¨¤ possano accedere a queste informazioni. Oggi abbiamo decine di migliaia di persone contagiate, migliaia di morti e un¡¯intensit¨¤ emergenziale massima ma, augurandoci i numeri scendano, servirebbe che autorit¨¤ terze, il Garante Privacy e perfino la Corte Costituzionale per esempio, sorvegliassero costantemente la perdurante necessit¨¤ e la proporzionalit¨¤ di questa soluzione, indicando anche quando dovr¨¤ essere interrotta. C¡¯¨¨ in gioco la nostra libert¨¤, subito dopo la salute¡±.
¡°Credo, ad ogni modo, che giuristi e sportivi, ognuno nel suo ambito, debbano fare un passo indietro rispetto alle indicazioni di medici ed operatori della protezione civile. Oggi la priorit¨¤ ¨¨ di dare strumenti a questi ultimi per contrastare l¡¯epidemia. La premessa di ogni norma sta l¨¬, nell¡¯effettiva utilit¨¤ e ragionevolezza delle soluzioni che regola¡±.
La ragionevolezza a cui siamo chiamati ¨¨ la possibilit¨¤ di poter effettivamente ottenere dati che consentano di produrre quella distanza di oltre un metro che ¨¨ condizione di sicurezza. ¡°In Corea hanno fatto un ragionamento diverso", ci dice Mario Moroni esperto di applicazioni digitali e nuove tecnologie. ¡°Il Governo ha censito le persone contagiate e poi sono stati caricati i tracking degli spostamenti per verificare con quali altre persone fossero entrati in contatto. In pratica un alert sui luoghi frequentati¡±.?
E se volessimo invece tracciare gli spostamenti per consentire a sportivi di uscire a correre? ¡°Con le applicazioni attualmente in uso la tolleranza ¨¨ quella che vediamo tutti usando WhatsApp o Google maps. ? sempre nell¡¯ordine dei metri.? Anche usando applicazioni per l¡¯allenamento arriviamo a dati analoghi. ?Anche la localizzazione d¡¯emergenza, quella usata per gli escursionisti, ha tolleranze nell¡¯ordine delle decine di metri. Per arrivare a sistemi pi¨´ sensibili servirebbero tecnologie ulteriori, ci avviciniamo ai sistemi di tipo DGPS o altri sistemi di sicurezza e comunque in sinergia con gli operatori telefonici¡±.
Siamo in un momento nel quale la necessit¨¤ sviluppa le soluzioni, quindi escludere che si riesca a tracciare con quel grado di precisione vale per la situazione ad oggi, ma non ¨¨ da escludere che qualcuno abbia nel suo pacchetto di sistemi non ancora in commercio, la soluzione innovativa.?
Parlandone con alcuni runner che stavano preparando gare importanti, la Marathon des Sables poi spostata a settembre in attesa dell¡¯evolvere della situazione, le posizioni non sono univoche. Alcuni come Luigi Fanelli sono contrari: ¡°Perderei lo spirito della corsa, la sua essenza, la spensieratezza. Gi¨¤ siamo tracciati in gara in mezzo al deserto, ma in quel caso la finalit¨¤ ¨¨ diversa, se devo farlo solo per uscire di casa, allora la risposta ¨¨ no¡±. Altri come Paolo Spezie sono favorevoli: ¡°S¨¬ senza problemi. Mi sentirei pi¨´ sicuro anche io¡±.
¡°Il tema secondo me ¨¨ anche un altro¡±, dice il presidente della scuola Italiana Nordic Walking Fabio Moretti. ¡°In questo momento l¡¯accettazione sociale della pratica podistica all¡¯aperto ¨¨ bassissima. E in pi¨´ come possiamo andare a fare sport in modo sereno quando vediamo in TV le bare che vengono portate via dai nostri militari a Bergamo. Meglio tenersi attivi a casa in questo momento¡±.
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