Spedizione record: 187 donne su 384 tra stoccate e pugni
Il record delle sorelle d’Italia : mai cos¨¬ tante ai Giochi. Sono 187 su 384. Il 48% di azzurre porter¨¤ anche il record di medaglie? Il primo assalto, come a Rio, toccher¨¤ a Rossella Fiamingo, la spadista d’argento e gi¨¤ campionessa mondiale. La scherma fornisce come sempre un gruppo assai competitivo, a partire anche dal mitico Dream Team del fioretto che fino a Londra ebbe tra le protagoniste indiscusse proprio l’attuale sottosegretaria Valentina Vezzali. La scherma ha certamente contribuito a impreziosire il bottino di medaglie della spedizione italiana che dal 1992 a Barcellona ha fatto registrare numeri in progressioni. Non pi¨´ conquiste isolate come l’antico primo oro rosa negli ostacoli della pioniera Ondina Valla (Berlino 1936), non pi¨´ una collezione individuale come quella di Novella Calligaris (Monaco 1972) con 3 delle 4 medaglie italiane della delegazione femminile, non pi¨´ solo l’oro (e basta) di Sara Simeoni (Mosca ‘80).
Punto di svolta
¡ªIl vero punto di svolta ¨¨ Atlanta 1996, con il maggior numero di podi femminili: 13. Risale, invece, a Sydney 2000, l’edizione con il maggior numero di ori (6 su 11 podi). Se nel 2004 l’oro del Setterosa fu uno dei momenti pi¨´ avvincenti e punto cruciale anche di una parificazione dei premi federali, nel 2008 a Pechino il primo oro di Federica Pellegrini fece superare al nuoto, seconda disciplina olimpica, il gap al femminile. Federica nel 2016 ¨¨ poi stata la portabandiera, “capitana” di una delegazione sempre pi¨´ rosa (144), il 44% che registra un’altra impennata di 4 punti, tanto da bilanciare di fatto la spedizione.
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Combattenti
¡ªE a Tokyo c’¨¨ un altro sorpasso clamoroso: nella boxe, sport tradizionalmente maschile, infatti, saranno soltanto le donne a combattere e con almeno due accreditate dal pronostico: le campane Irma Testa (prima donna pugile italiana a Rio 2016) e Angela Carini, medagliata mondiale che combatter¨¤ anche per il pap¨¤ gravemente malato. "Si tratta di un risultato incredibile - sostiene Silvia Salis, l’ex martellista vicepresidente vicaria del Coni - ma non ci sorprendere perch¨¦ ¨¨ l’esito di un lavoro di decenni". Basta complessi, tab¨´, pregiudizi: le donne d’Italia sanno essere pi¨´ vincenti degli uomini anche in sport molto duri. Il presidente del Coni, Giovanni Malag¨°, chiama la medaglia della pallavolo donne (argento mondiale) e mai sul podio a 5 cerchi. Proprio sulla falsariga della scelta della portabandiera, Jessica Rossi, rappresentante di uno sport come il tiro a volo che non aveva mai avuto questo onore. E potrebbe arrivare, 21 anni dopo il primo oro nella canoa di Josefa Idem, anche la prima medaglia rosa nel canottaggio: Federica Cesarini e Valentina Rodini saranno in lizza per sognare nel doppio pesi leggeri, segnale di una crescita anche nel mondo dei remi (altro sport tipicamente maschile). Un’Italia sempre pi¨´ in rosa anche nel nuoto, sulla scia di Federica, alla quinta volta da star a quasi 33 anni, in gara nella 4x200 con la quindicenne torinese Giulia Vetrano, che ha strappato il record di precocit¨¤ a Benedetta Pilato, la sedicenne tarantina. La ranista ¨¨ uno dei volti da seguire a Tokyo insieme a Simona Quadarella nel mezzofondo, e a Margherita Panziera nei 200 dorso.
Fatica e bellezza
¡ªSono certo cambiati i tempi: ora nessuno parla pi¨´ di ragazze "brave solo a truccarsi" ma di ragazze bravissime a faticare. E oltre le generazioni, Vanessa Ferrari ci riprova nella ginnastica a 30 anni. Peccato solo per Larissa Iapichino, fermata da un infortunio in un’atletica che mostra segnali soprattutto giovanili. La saltatrice ci sar¨¤ a Parigi ‘24, quando il sorpasso agli uomini sar¨¤ (almeno nei numeri) compiuto.
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