OLIMPIADI
Un anno a Milano-Cortina 2026: l'Italia non perda la grande occasione
? la grande occasione. E ormai ci siamo. Perch¨¦ un anno vola, i Giochi italiani sono dietro l¡¯angolo ed ¨¨ bene che tutti lo si sappia, al fine di arrivare pronti, preparati ed efficienti al grande giorno. Ormai non ¨¨ pi¨´ tempo per le polemiche, non c¡¯¨¨ pi¨´ spazio per i rimpianti. Bisogna solo rimboccarsi le maniche e dare tutto in questa lunga volata che ci porta al 6 febbraio 2026. Cos¨¬ da dimostrare che quel 24 giugno di sei anni fa, a Losanna, il Cio fece la scelta giusta, scegliendo Milano-Cortina a Stoccolma-Are, non solo in virt¨´ del convincente discorso e del gioioso siparietto di Sofia Goggia e Michela Moioli.
la reputazione
¡ª ?La grande occasione ¨¨ innanzitutto per l¡¯Italia, intesa come Paese. In ballo c¡¯¨¨ la reputazione a livello internazionale, c¡¯¨¨ la credibilit¨¤, c¡¯¨¨ la fiducia che un evento cos¨¬ planetario - anche se non si tratta della ben pi¨´ mastodontica Olimpiade estiva - ¨¨ in grado di produrre. Cos¨¬ come anche di far venir meno. Non v¡¯¨¨ alcun dubbio: sul piatto dei Giochi ci... giochiamo molto. E sarebbe il caso di far tesoro delle esperienze passate, di taluni grandi eventi che non sono proprio filati via lisci, soprattutto alla voce bilancio e a quella della legacy, o lascito che dir si voglia, i due veri nodi di un¡¯Olimpiade affinch¨¦ abbia senso in un¡¯epoca come questa. Gli alti costi hanno senso se vengono gestiti come farebbe un imprenditore oculato, meglio ancora se producono un attivo. Uno sforzo organizzativo cos¨¬ importante ha senso se genera un¡¯eredit¨¤, se contagia i giovani, se stimola la pratica sportiva, se non riduce gli impianti a cattedrali nel deserto. Un impegno cos¨¬ immane ha senso se stimola i tanti attori in gioco a valorizzare tutti insieme il patrimonio di un Paese che molto ha da offrire e ha davanti la miglior vetrina per mettersi in mostra. Avremo poi la lente d¡¯ingrandimento sulla parola ¡°efficienza¡±. E mai come in questa Olimpiade, la prima in versione cos¨¬ ¡°diffusa¡±, distribuita su tre regioni, bisogner¨¤ far funzionare la macchina organizzativa come uno strumento di precisione. Non baster¨¤ attaccarci all¡¯italico stellone, non sono pi¨´ i tempi della ¡°nostra fantasia¡± e della ¡°nostra capacit¨¤ di arrangiarci¡±. La grande occasione, infine, la avranno i nostri atleti, che si stanno avvicinando ai Giochi spinti dal vento di tanti trionfi, galvanizzati dai record delle ultime tre Olimpiadi (Tokyo 2020, Pechino 2022, Parigi 2024) e capaci di superare gli atavici problemi, culturali in primis, con cui lo sport in Italia deve fare i conti. Dai, facciamo vedere al mondo che ¡°siamo bravi e ci applichiamo pure¡±, facciamo vedere tutto quello di cui siamo capaci. ? la grande occasione. Ed ¨¨ la nostra. Stavolta non sprechiamola.
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