I piloti di DS Penske Jean-Eric Vergne e Stoffel Vandoorne spiegano perch¨¦ la gara di Misano ¨¨ cos¨¬ diversa da quelle disputate su un circuito cittadino

Sembra un paradosso, eppure ¨¨ cos¨¬ che funziona su un circuito permanente per le monoposto di Formula E: almeno nella parte iniziale della gara, nessuno vuole stare al comando. Si ¨¨ visto chiaramente durante la prima gara di sabato 13 aprile, con 25 giri di studio e tre di sprint finale. I due piloti? di DS Penske, Jean-Eric Vergne e Stoffel Vandoorne ci hanno spiegato il motivo,?parlando della grande strategia necessaria durante l'E-Prix di Misano. "Funziona come nel ciclismo, con la differenza che qui non ci sono i gregari: ¨¨ difficile districarsi nel traffico perch¨¦ nessuno vuole stare al comando, almeno all'inizio, ma non bisogna stare nemmeno troppo indietro. ? davvero strategico", ha spiegato Vergne.?

Gare di gruppo
¡ª ?L'evoluzione aerodinamica delle vetture della terza generazione le ha portate ad essere molto pi¨´ sensibili, il che di conseguenza porta grande vantaggio per chi segue rispetto a chi si trova in testa. "Stando alle spalle del leader si pu¨° consumare molta meno energia e arrivare a fine gara con un vantaggio considerevole", ha spiegato Vandoorne.
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In questo aiutano anche le gomme, con una mescola molto pi¨´ dura del passato, che quindi non presentano problemi di degrado. Per il resto, in una pista come Misano cambia sicuramente l'assetto delle vetture, pi¨´ rigide sulle sospensioni perch¨¦ non devono assorbire le asperit¨¤ dell'asfalto. Cambia tuttavia la gestione dei track limits, un problema di cui questi piloti di solito non si devono preoccupare dato che il perimetro del tracciato ¨¨ delineato dai muretti.

Una scelta necessaria
¡ª ?Sono sempre di pi¨´ i circuiti permanenti che entrano nel calendario della Formula E. Abbiamo gi¨¤ visto in passato Valencia e Portland, ora si aggiunge anche Misano. Molti piloti preferiscono comunque correre in mezzo ai muretti, dove la soddisfazione di aver concluso un giro veloce ¨¨ sicuramente maggiore: "Qui a Misano, quando completi un bel giro ti sembra di aver fatto semplicemente il tuo lavoro. In un cittadino hai veramente la sensazione di aver fatto il massimo", ha detto Vergne. "Molti circuiti cittadini, con il continuo aumento delle prestazioni delle auto, sono diventati sottodimensionati, quindi si tratta di un'evoluzione naturale", ha proseguito.?
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