Jasmine, gi¨¤ sicura in doppio con la Errani, ha strappato il pass pure in singolare. Bolelli-Vavassori a Torino con Jannik
Il cielo ¨¨ sempre pi¨´ blu. Anzi, azzurro. Perch¨Ś non era mai accaduto che lĄŻItalia qualificasse i suoi giocatori in tutte le specialit¨¤ delle Finals: anzi, per quasi cinquantĄŻanni il torneo dei Maestri ha rappresentato quasi un miraggio, regalandoci pochissime soddisfazioni anche quando qualcuno dei nostri campioni ¨¨ riuscito nellĄŻimpresa di strappare il biglietto per il viaggio. La conferma del momento straordinario del tennis tricolore, che pu¨° vantare il numero uno del mondo tra gli uomini e cinque top ten tra doppio maschile, singolare e doppio femminile: significa che a Torino e Riad, le sedi dei due Masters, la presenza italiana vorr¨¤ contare quando si decideranno i trofei.?
Che ascesa
ĄŞ ?Dopo Sinner in singolare, Bolelli e Vavassori in doppio ed Errani e Paolini nel doppio femminile, lĄŻultimo pass porta il timbro ancora della Paolini, ma stavolta nel singolare femminile. Si trattava solo di aspettare lĄŻaritmetica dopo la fantastica stagione di Jas e la sconfitta nei quarti di Wuhan contro la cinese Qinwen Zheng non pu¨° certo oscurare la straordinaria impresa di una campionessa partita dal numero 31 di met¨¤ gennaio per ritrovarsi saldamente in top ten, con due finali Slam giocate e perse con grande onore al Roland Garros e a Wimbledon e un atteggiamento sempre positivo e sorridente che ha conquistato gli appassionati di tutto il mondo. La toscana riporta una singolarista azzurra alle Finals dopo nove anni (Pennetta 2015) e si aggiunge, oltre che a Flavia, alla Reggi, alla Farina (qualificate quando il torneo era a 16 giocatrici e ad eliminazione diretta), alla Schiavone e alla Errani: "? davvero un traguardo enorme". Adesso, a obiettivo raggiunto, potr¨¤ dedicare i giorni che la separano dallĄŻArabia a ritemprare le energie sotto le sapienti mani di coach Furlan dopo un condensato di emozioni che da marzo, dalla vittoria nel 1000 di Dubai (dove al primo turno, ¨¨ bene ricordarlo, era sotto 6-4 4-2 e tre palle per il 5-2 contro la brasiliana Haddad Maia), lĄŻha portata nellĄŻempireo fino a consentirle di diventare lĄŻunica tennista attualmente tra le migliori dieci tanto in singolare quanto in doppio. Con la perla dellĄŻoro olimpico in coppia con Sara Errani, il primo trionfo di sempre del tennis italiano ai Giochi: Jas e Sarita, alle Finals, punteranno decisamente al bersaglio grosso, e la romagnola prover¨¤ pure a sfatare il tab¨´ di riuscire finalmente a vincere un match di doppio nel torneo (con la Vinci usc¨Ź tre volte al primo turno).?
Ambizioni
ĄŞ ?Sar¨¤ un novembre caldissimo, insomma, e a Torino, dove si giocheranno le Finals al maschile, servirebbero due palazzetti per accogliere le richieste di biglietti, praticamente gi¨¤ esauriti. DĄŻaltronde, dopo la finale persa un anno fa e con il nuovo status di pi¨´ forte giocatore del mondo, Sinner si presenter¨¤ allĄŻappuntamento con i crismi del favorito, provando a regalarsi una gioia che andrebbe oltre il significato solo sportivo: una grande vittoria in Italia, roba da santificazione immediata. Proveranno a fargli da corona Bolelli e Vavassori (che a Torino ci ¨¨ nato), la cui qualificazione ha rappresentato il sigillo su unĄŻannata di straordinaria sostanza con tre successi e la finale agli Australian Open. La coppia nata quasi per caso nellĄŻestate del 2023 ha saputo costruire un impianto tecnico e unĄŻarmonia da sogno. Magie dĄŻItalia.
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