
Possiamo solo immaginare quale scarica di adrenalina ha incamerato Sofia Goggia alla notizia che sar¨¤ lei la portabandiera azzurra alle Olimpiadi della neve che si svolgeranno il prossimo febbraio a Pechino. Gi¨¤ di suo la ventottenne campionessa bergamasca sprizza grinta e determinazione da tutti i pori. Questa bellissima responsabilit¨¤ le dar¨¤ sicuramente ulteriore forza per affrontare una stagione da protagonista come d’altra parte le compete. Sofia deve difendere l’oro conquistato in discesa quattro anni fa ai Giochi di PyeongChang. Ed ¨¨ anche la detentrice della Coppa di specialit¨¤. Torna sulle nevi mondiali dopo l’infortunio del 31 gennaio scorso con tanta voglia di ribadire il suo primato nelle discipline veloci, ma covando sempre pi¨´ in cuor suo l’idea di poter essere in corsa anche nella classifica generale di Coppa del Mondo. Per fare questo, naturalmente, non basta eccellere in discesa e superG, ma ¨¨ necessario raccogliere punti durante l’anno in almeno una delle due gare tecniche. Ecco perch¨¦ il gigante di Soelden che apre stamane la stagione della neve, pu¨° essere gi¨¤ un indicatore importante. La Goggia si ¨¨ allenata molto durante l’estate per migliorare le sue performance tra le porte larghe.