James guida i gialloviola ad un 111-106 su Houston rimontando da -19 che riapre la strada verso i playoff. Antetokounmpo la chiave per il 98-97 di Milwaukee su Boston
I Lakers rilanciano le proprie ambizioni playoff rimontano dal -19 sui Rockets e prendendosi, trascinati da 29 punti di LeBron James, una vittoria fondamentale con cui inaugurare la volata di fine stagione. Milwaukee si conferma miglior squadra Nba vincendo una tirata battaglia con Boston: Giannis Antetokounmpo firma 30 punti.
Los Angeles Lakers-Houston Rockets 111-106
Toccato il fondo, si pu¨° solo risalire. I Lakers lo hanno sperimentato sulla loro pelle, nella prima partita dopo l’All Star Game che sa gi¨¤ di ultima spiaggia. Erano sotto di 19 a met¨¤ terzo quarto contro Houston, schiacciati da James Harden, dal talento di una squadra completa, dalle pressioni di dover vincere ad ogni costo. Invece nel momento peggiore i gialloviola si sono ritrovati, guidati da LeBron James ad una clamorosa rimonta. “Abbiamo giocato da Lakers nel 2¡ã tempo” ha detto King James, trascinatore da 29 punti, 11 rimbalzi e 6 assist. Il suo messaggio alla squadra che ha ricominciato dal 10¡ã posto a Ovest e con appena il 5% di chance, dice la matematica, di fare i playoff, ¨¨ stato chiaro: divertiamoci, dimentichiamo i rumors e quello che ¨¨ stato e focalizziamoci sul nostro obiettivo. I Lakers l’hanno ascoltato: Brandon Ingram ¨¨ stato il pi¨´ costante con 27 punti, Kyle Kuzma ha messo 9 dei suoi 18 punti nel 15-4 in chiusura di terzo periodo che ha ribaltato la partita, Rajon Rondo ci ha aggiunto la solita leadership dalla panchina. I Lakers che nel quarto periodo hanno ammutolito Harden (capace comunque di prolungare a 32 partite la serie di gare con almeno 30 punti) e mandato in tilt uno dei migliori attacchi Nba non sono solo una squadra da playoff, ma una che nella postseason pu¨° fare molta strada. Una partita non risolve tutti i guai, certo, ma questa vittoria pu¨° essere la scintilla che serviva ai Lakers per convincersi del valore di questo gruppo. I Rockets perdono invece per la 3? volta nelle ultime 4 partite per un inspiegabile blackout. Con Clint Capela di nuovo in quintetto (12 punti e 11 rimbalzi), con Chris Paul (23 punti, 10 rimbalzi e 9 assist) finalmente perfetta spalla per Harden, con Kenneth Faried (13 punti e 6 rimbalzi) pillola d’energia dalla panchina, la squadra di D’Antoni pareva avere in mano la partita. Ma negli ultimi 16’ ha messo solo 20 punti, non ha pi¨´ trovato la via del canestro, ha chiuso in preda a nervosismo e incertezza. Non il modo migliore per preparare il rendez-vous di sabato con l’ossessione Golden State.
Toccato il fondo, si pu¨° solo risalire. I Lakers lo hanno sperimentato sulla loro pelle, nella prima partita dopo l’All Star Game che sa gi¨¤ di ultima spiaggia. Erano sotto di 19 a met¨¤ terzo quarto contro Houston, schiacciati da James Harden, dal talento di una squadra completa, dalle pressioni di dover vincere ad ogni costo. Invece nel momento peggiore i gialloviola si sono ritrovati, guidati da LeBron James ad una clamorosa rimonta. “Abbiamo giocato da Lakers nel 2¡ã tempo” ha detto King James, trascinatore da 29 punti, 11 rimbalzi e 6 assist. Il suo messaggio alla squadra che ha ricominciato dal 10¡ã posto a Ovest e con appena il 5% di chance, dice la matematica, di fare i playoff, ¨¨ stato chiaro: divertiamoci, dimentichiamo i rumors e quello che ¨¨ stato e focalizziamoci sul nostro obiettivo. I Lakers l’hanno ascoltato: Brandon Ingram ¨¨ stato il pi¨´ costante con 27 punti, Kyle Kuzma ha messo 9 dei suoi 18 punti nel 15-4 in chiusura di terzo periodo che ha ribaltato la partita, Rajon Rondo ci ha aggiunto la solita leadership dalla panchina. I Lakers che nel quarto periodo hanno ammutolito Harden (capace comunque di prolungare a 32 partite la serie di gare con almeno 30 punti) e mandato in tilt uno dei migliori attacchi Nba non sono solo una squadra da playoff, ma una che nella postseason pu¨° fare molta strada. Una partita non risolve tutti i guai, certo, ma questa vittoria pu¨° essere la scintilla che serviva ai Lakers per convincersi del valore di questo gruppo. I Rockets perdono invece per la 3? volta nelle ultime 4 partite per un inspiegabile blackout. Con Clint Capela di nuovo in quintetto (12 punti e 11 rimbalzi), con Chris Paul (23 punti, 10 rimbalzi e 9 assist) finalmente perfetta spalla per Harden, con Kenneth Faried (13 punti e 6 rimbalzi) pillola d’energia dalla panchina, la squadra di D’Antoni pareva avere in mano la partita. Ma negli ultimi 16’ ha messo solo 20 punti, non ha pi¨´ trovato la via del canestro, ha chiuso in preda a nervosismo e incertezza. Non il modo migliore per preparare il rendez-vous di sabato con l’ossessione Golden State.
LeBron James, 34 anni, prima stagione ai Lakers. Ap
LA PARTITA - Houston scappa via lentamente: 32-22 a fine primo quarto nonostante 3 falli di Harden, 79-60 a met¨¤ terzo quarto, dopo una timida rimonta Lakers sul finire del secondo. Quando Harden tocca 11 punti nel terzo periodo infilando, a 4’28” dalla sirena, l’86-68 Rockets, per i Lakers sembra tutto perduto. Invece Kuzma e LeBron riaccendono i padroni di casa: il parziale di 15-4 tutto firmato dai due unici gialloviola all’All Star Game che chiude il terzo periodo ¨¨ il prologo al ribaltone del quarto. James ¨¨ il mattatore ma il suo non ¨¨ un one-man show, mentre i Rockets affondano ad ogni tripla sbagliata (10 errori su 12 nel 4¡ã periodo). Il sorpasso lo firma LeBron dalla lunetta a 4’15” dalla fine, 99-97. Houston non si riprende pi¨´.
LA Lakers: James 29 (11/19 da due, 0/4 da tre, 7/10 tiri liberi), Ingram 27, Kuzma 18. Rimbalzi: Ingram 13. Assist: Rondo 7.
Houston: Harden 30 (9/14, 2/10, 6/7 tl), Paul 23, Gordon 14. Rimbalzi: Capela 11. Assist: Paul 9.
LA Lakers: James 29 (11/19 da due, 0/4 da tre, 7/10 tiri liberi), Ingram 27, Kuzma 18. Rimbalzi: Ingram 13. Assist: Rondo 7.
Houston: Harden 30 (9/14, 2/10, 6/7 tl), Paul 23, Gordon 14. Rimbalzi: Capela 11. Assist: Paul 9.
Giannis Antetokounmpo in mezzo alla difesa di Boston. Ap
Milwaukee Bucks-Boston Celtics 98-97
Milwaukee ricomincia da dove aveva finito prima della pausa per l’All Star Game: da prima forza dell’Est. Batte Boston 98-97, forzando i Celtics a un misero 38% dal campo, mandandoli in lunetta appena sei volte complessive, con Irving senza tiri liberi. Nel finale in volata la differenza la fa una tripla di Middleton, cui Irving non riesce a replicare sulla sirena. I Bucks s’aggiudicano cos¨¬ la serie stagionale coi Celtics (2-1), il remake del 1¡ã turno playoff della passata stagione. E consolidano il miglior record della lega, 44-14, pur in una serata da 15 palle perse. Boston continua a non avere un’identit¨¤: stavolta difende forte, ma col gruppo Smart-Morris-Horford sul parquet il finale, in attacco, diventa un prevedibile uno contro tutti di Irving. I ragazzi di Stevens sono quinti a Est: a inizio stagione si potevano semmai immaginare posizioni invertite…
Milwaukee ricomincia da dove aveva finito prima della pausa per l’All Star Game: da prima forza dell’Est. Batte Boston 98-97, forzando i Celtics a un misero 38% dal campo, mandandoli in lunetta appena sei volte complessive, con Irving senza tiri liberi. Nel finale in volata la differenza la fa una tripla di Middleton, cui Irving non riesce a replicare sulla sirena. I Bucks s’aggiudicano cos¨¬ la serie stagionale coi Celtics (2-1), il remake del 1¡ã turno playoff della passata stagione. E consolidano il miglior record della lega, 44-14, pur in una serata da 15 palle perse. Boston continua a non avere un’identit¨¤: stavolta difende forte, ma col gruppo Smart-Morris-Horford sul parquet il finale, in attacco, diventa un prevedibile uno contro tutti di Irving. I ragazzi di Stevens sono quinti a Est: a inizio stagione si potevano semmai immaginare posizioni invertite…
LA PARTITA – Hayward fuori per un problema alla caviglia destra. Mirotic al debutto in maglia Bucks: parte dalla panchina. Subito 17-6 Boston, dopo la tripla di Smart. Poi 22-20 dopo 12’, con un buon impatto di Ilyasova dalla panchina per riportare sotto Milwaukee. Il primo canestro di Mirotic da Buck arriva con un appoggio a canestro dopo un rimbalzo offensivo, 53-47 Milwaukee all’intervallo. Giannis con 11 punti, ma Bucks con 10 perse. Boston con un buon impatto offensivo di Brown dalla panchina e Horford da 10 punti e 9 rimbalzi, ma Irving tira 1/10…Le squadre escono freddissime al tiro dagli spogliatoi: Boston inizia il 3¡ã quarto 2/11, Milwaukee persino peggio, 1/11. 72-68 Bucks dopo 36’ con le triple, di Mirotic e Snell, che cominciano a entrare. +9 Bucks dopo la prima e unica tripla di Giannis, sul 84-75. Brogdon lascia per strada una scarpa in penetrazione e il pensiero di tutti va al curioso infortunio di Zion Williamson, la probabile prima scelta assoluta da Duke al prossimo Draft, che si ¨¨ fatto male dopo aver sfondato una scarpa. Antetokounmpo stoppa Tatum che provava a schiacciare in contropiede, e in una serata in cui le difese hanno la meglio sugli attacchi i C’s restano aggrappati alla partita su quel lato del campo. La tripla di Irving vale addirittura il sorpasso: 90-89 Boston con 2’ da giocare. Volata finale. La tripla di Middleton con 32” da giocare significa +3 Milwaukee, il solito Irving segna il canestro del -1. Poi Smart ferma Giannis. Boston ha il possesso per la vittoria, con 3” da giocare. Tutti sanno a chi andr¨¤ la palla: nelle mani di Irving. La sua penetrazione a canestro si conclude con un improbabile tiro di mano sinistra fuori equilibrio, che prende solo il ferro, con Bledsoe appiccicato addosso e gli ospiti che chiedono invano il fallo. Vince Milwaukee.
Milwaukee: Antetokounmpo 30 (10/17, 1/2, 7/10), Middleton/Brogdon 15. Rimbalzi: Middleton-Antetokounmpo 13. Assist: Antetokounmpo 6.
Boston: Irving 22 (5/19, 4/4), Horford 21, Tatum 17. Rimbalzi: Horford 17. Assist: Irving-Horford 5.
Milwaukee: Antetokounmpo 30 (10/17, 1/2, 7/10), Middleton/Brogdon 15. Rimbalzi: Middleton-Antetokounmpo 13. Assist: Antetokounmpo 6.
Boston: Irving 22 (5/19, 4/4), Horford 21, Tatum 17. Rimbalzi: Horford 17. Assist: Irving-Horford 5.
Chinellato-Pratesi
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