Dopo essere stati la sorpresa della scorsa stagione, la squadra di Nate McMillan si ¨¨ rinforzata con l’obiettivo di diventare una delle potenze dell’Est. Il “pi¨´ migliorato” del 2017-18 e un gruppo consolidato sono le garanzie di successo
Victor Oladipo, 26 anni, pi¨´ migliorato del 2017-18. Afp
Da sorpresa a potenza. Il passo non ¨¨ facile, ma se hai in squadra uno scatenato All Star con voglia di continuare a migliorare, hai un gruppo che ha ancora voglia di stupire e hai passato l’estate a cancellare i tuoi punti deboli, il passo ¨¨ possibile. I nuovi Pacers, quelli che nel 2017-18 dovevano ricostruire dopo l’addio a Paul George e si sono invece ritrovati a giocare gara-7 del primo turno playoff in casa di LeBron James, sono pronti a stupire ancora. Avranno l’attenzione della Eastern Conference, dopo aver sorpreso tutti nella passata stagione, ma sono pronti alla sfida. Perch¨¦ Victor Oladipo, il giocatore pi¨´ migliorato del 2017-18, vuole diventare un fenomeno e promette di nuovo di trascinarsi dietro i compagni. Grazie a lui, punta di diamante di una squadra in cui tutti sanno cosa fare, i Pacers hanno tutto quello che serve per essere protagonisti del nuovo Est. Addirittura per lottare per un posto tra le prime quattro visto che solo i Celtics sono nettamente pi¨´ forti.
probabile quintetto —
Collison, Oladipo, Bogdanovic, Young, Turner.
riserve chiave —
Evans, Sabonis, McDermott, O’Quinn, Joseph.
coach —
Nate McMillan.
cosa ¨¨ cambiato —
La panchina adesso ¨¨, sulla carta, una delle migliori della conference. Confermati i soli Domas Sabonis e Corey Jospeh, sono arrivati Tyreke Evans, potenziale X-Factor con le sue capacit¨¤ di creare sia per s¨¦ che per gli altri, Doug McDermott, il tiratore che ¨¨ mancato nella scorsa stagione, e Kyle O’Quinn, muscoli ed esperienza per il reparto lunghi. Ora McMillan (che ha rinnovato fino al 2021 un contratto che sarebbe scaduto nel 2019) ha una squadra completa, profonda, con un quintetto solido e in panchina gli elementi giusti per completare i titolari.
obiettivo —
Essere una potenza del nuovo Est e superare il primo turno playoff.
Myles Turner, 22 anni, seconda punta di Indiana. Ap
perch¨¦ crederci —
Perch¨¦ Indiana sa sorprendere, e Oladipo ha imparato da Wade e Westbrook come diventare una star. A Indiana si ¨¨ scoperto fenomeno, e ora che ha capito come si fa non ha nessuna intenzione di smettere. La voglia di riscatto che ha alimentato il suo incredibile 2017-18 ¨¨ ancora l¨¬, trasformata in voglia di essere pi¨´ di un fenomeno passeggiare. I Pacers non sono solo lui. Myles Turner, sulla carta secondo violino, continua a crescere a vista d’occhio e avr¨¤ il maestro O’Quinn da cui imparare a sporcare il suo gioco per essere determinante sotto canestro. Ma Indiana pu¨° farcela soprattutto perch¨¦ ¨¨ una squadra, con l’ossatura della passata stagione ritoccata nei punti giusti per diventare ancora pi¨´ forte. In una conference che, tolta Boston, non ha certezze, la familiarit¨¤ del gruppo Pacers potrebbe essere determinante per guadagnarsi un posto al sole.
perch¨¦ dubitare —
Perch¨¦ confermarsi ad alti livelli ¨¨ sempre pi¨´ difficile che emergere. Vale per i Pacers in generale e per Oladipo in particolare, il fenomeno da cui molto probabilmente dipenderanno le fortune della squadra di McMillan. Sia Dipo che Indiana hanno la testa giusta per rimanere ad alti livelli, ma dovranno dimostrarlo sul campo. I nuovi dovranno integrarsi ed entrare nei meccanismi di un gruppo collaudato: il training camp dovr¨¤ servire proprio a questo. Indiana sembra avere comunque pi¨´ certezze che incognite e ha la chance di essere protagonista.
Davide Chinellato
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