I primi tre GP della stagione sono stati caratterizzati da diverse scivolate, anche dipese dalle caratteristiche dei prototipi, pi¨´ difficili da guidare. Col paradosso che la ricerca di mezzi pi¨´ veloci e spettacolari rischia di non aumentare lo show
Dopo i primi tre round stagionali e in vista del ritorno in Europa con la gara di fine aprile a Jerez, la MotoGP non pu¨° non tirare le prime somme e non rispondere ad alcuni interrogativi. La prima questione riguarda la sicurezza in pista. Non solo perch¨¦ c¡¯¨¨ di mezzo la salute dei piloti, ma perch¨¦ sono loro i protagonisti delle corse e senza di loro in pista la festa non c¡¯¨¨. Non si tratta esclusivamente di circuiti, come si ¨¨ visto ad esempio sin dal primo round stagionale 2023 a Portimao con la ghiaia acuminata, con la mancanza di air-fence, con vie di fuga inadeguate o anche come sul circuito di Austin, con asfalti e anche certe via di fuga da anni ¡¯50. C¡¯¨¨ anche una ¡°questione moto¡±, di come sono pensate e realizzate queste MotoGP e dei rischi che comportano per i piloti.
tema sicurezza
¡ª ?Il riferimento ¨¨ alla sicurezza ma anche, elemento tutt¡¯altro che secondario, al tipo di spettacolo prodotto in pista da questa MotoGP composta da questi prototipi, con queste cilindrate, questi motori e queste aerodinamiche. E¡¯ un po¡¯ la questione del gatto che si morde la coda: si fanno regolamenti tecnici per avere mezzi pi¨´ potenti e veloci con aerodinamiche da Formula 1 per una MotoGP sempre pi¨´ attraente e da show. Poi per¨° lo spettacolo si riduce perch¨¦ le cadute tolgono dalla scena tanti protagonisti. Ad Austin, solo nella gara MotoGP della domenica, sono andati a terra sette piloti e altri, come Marc Marquez ed Enea Bastianini solo per citare due big, sono ancora costretti a casa per i post di precedenti cadute.
pecco: non me lo spiego
¡ª ?Ci¨° dimostra, se ce ne fosse stato bisogno, che non si cade solo nella Sprint Race, la nuova gara corta e da show del sabato. Si cade sempre, e sempre di pi¨´, anche nella tradizionale corsa lunga della domenica. E cadono, con infortuni di vario tipo, piloti senza distinzione di moto e di pedigree, i primi come gli ultimi. A terra finiscono i buoni e i meno buoni, prima o poi cadono tutti. Al problema sicurezza si associa una questione tecnica di queste MotoGP, che appena supera certi livelli abbassando i tempi sul giro, diventa pi¨´ difficile da domare con i piloti che a volte non sanno spiegarsi il perch¨¦ delle scivolate. L¡¯ultimo esempio in ordine di tempo viene da Pecco Bagnaia, frustrato e arrabbiato per il secondo zero consecutivo in due gare, a terra domenica in Texas dopo il precedente ko in Argentina, sul bagnato: ¡°Non riesco a spiegarmi queste cadute, anche quest¡¯ultima ad Austin. Quando ci si stende ¨¨ sempre colpa del pilota per¨° oggi proprio non me lo spiego¡±.
moto come le f1
¡ª ?Certo una caduta ¨¨ spesso responsabilit¨¤ del pilota perch¨¦ ¨¨ lui ad avere in mano la manetta del gas. Ma la caduta ¨¨ anche il risultato di cosa sono diventati questi bolidi. Il problema sta nella potenza e nella velocit¨¤ di queste MotoGP da 300 CV e oltre 350 km/h, sta nel modo di come questi bolidi sono progettati e costruiti, per accelerazioni da missili, per tagliare il vento come proiettili. Pi¨´ potenza e pi¨´ velocit¨¤ di punta e in uscita di curva, vogliono dire pi¨´ rischi, pi¨´ pericoli. Sotto questo aspetto, la F1 ha fatto passi da gigante, specie nella progettazione e realizzazione di bolidi discutibili sul piano dell¡¯appeal tecnico e aerodinamico, ma indubbiamente pi¨´ sicuri. Nel Motomondiale, MotoGP in testa, i numeri delle cadute sono sempre pi¨´ in crescita e non ci si pu¨° limitare a dire che ci sono per¨° meno incidenti gravi e mortali.
rischio gare a eliminazione
¡ª ?Oltre alla questione sicurezza e al rischio per i piloti, cadute significa alla fine meno show in pista perch¨¦ lo spettacolo ¨¨ dato anche dal numero dei corridori presenti allo start e all¡¯arrivo (solo 13 hanno tagliato il traguardo ad Austin!) e, ancor di pi¨´, dal livello dei piloti in lotta per il podio e per la vittoria. Il rischio ¨¨ di avere sempre pi¨´ gare a eliminazione. Detto in altro modo, questa MotoGP rischia di premiare la ¡°classe di mezzo¡± dei piloti, non i fuoriclasse a tutta, ma quelli pi¨´ conservativi che rischiano e cadono meno.
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