- Zamparini: "Pastore via", Neymar: sì al Real, no al Barça
- Alonso: "Vinciamole tutte", Domenicali: "Il lavoro paga"
- Inter, primo giorno di "scuola", Eto'o: "Inter, non ti lascio"
- Il Tour sui social network, "Quell'auto fuori dalla corsa"
- Cannavaro: "Chiudo e dico tutto, L'Inter, la Juve, il mio Mondiale"
- Coppa America, il borsino, Sanchez e Vidal in rialzo
- Mou-Real, atto secondo, Più potere per vincere tutto
- Fiocco rosa in casa Beckham, Dopo tre maschi c'è Simon
- Lichtsteiner non ha dubbi, "La Juve è sempre la Juve"
- E' grand'Italia a Brno, Prima Melandri, poi Biaggi
Melbourne -9/Lombardi
"Cipollini fu monacale"
L'ex corridore ricorda l'impresa azzurra 2002 costruita nei minimi dettagli: "Mario nel suo periodo era molto scrupoloso, non usciva nemmeno la sera". Sulla volata: "Fu tutto perfetto, anche la trattativa con Germania e Australia per correre insieme negli ultimi 3 giri"
MILANO, 19 settembre 2010 - Una volata lunga sei mesi. Perché la volata del 13 ottobre 2002, a Zolder, in Belgio, comincia addirittura il lunedì dopo il Giro delle Fiandre. Si ritrovano in cinque: il c.t. Franco Ballerini con Mario Cipollini, Mario Scirea, Andrea Tafi e lui, Giovanni Lombardi.
-
- L'arrivo vincente di Mario Cipollini al Mondiale di Zolder 2002. Epa
- Lombardi, allora?
"Già che siamo lì, andiamo a provare il percorso del Mondiale. ’Ballero’, alla sua prima Nazionale dopo essere salito, in corsa, su quella del 2001, quella di Lisbona. ’Cipo’ è quello che ha cominciato l’anno vincendo la Sanremo, che a quel Fiandre è arrivato nono, che due giorni dopo avrebbe conquistato la Gand-Wevelgem, che al Giro d’Italia avrebbe preso sei tappe. ’Tafone’ ha appena vinto quel Fiandre. Poi Scirea e io. Andiamo, pedaliamo, vediamo e pensiamo: perfetto per Cipollini".
- Passano i mesi.
"La situazione si complica quando il Tour non invita la squadra di Cipollini, che poi è anche la mia, l’Acqua & Sapone. E ’Cipo’ annuncia il ritiro dalle corse".
- Vero o finto?
"L’annuncio è vero. Io non ne so niente, sono gli altri a riferirmelo, ma non posso crederci: quell’anno, qualsiasi corsa viene fatta con il pensiero al Mondiale. Tant’è che, se l’annuncio è vero, però il ritiro è finto. Perché 20 giorni dopo, quando ’Cipo’ annuncia il ritorno alle corse, è in forma splendida.
- Così?
"Niente Tour, ma Vuelta. E dopo la sua prima vittoria di tappa, abbiamo tutti la certezza che Cipollini c’è, e ci sarà".
- La formazione?
"Cipollini capitano unico. Ballerini sceglie me come regista, poi Scinto e Bramati per tirare la prima parte, poi Scirea ma non Tafi, poi Bettini per stare su Museeuw, poi Sacchi, Di Luca, Bortolami, Tosatto e Nardello. Per il dodicesimo uomo c’è un dubbio".
- Cioè?
"Petacchi o Bennati. Ballerini spinge per Petacchi, io per Bennati. Di Petacchi non mi fidavo. C’è anche qualche momento di tensione. Finché ’Ballero’ se ne assume tutta la responsabilità: ’Tranquilli, fidatevi, ci ho parlato io’. E fa bene. Perché Petacchi, quel giorno, avrebbe avuto un ruolo non fondamentale, ma decisivo. Così, alla fine, riserve Bennati e Pozzato".
- Regista: che cosa significa?
"Tra me e ’Ballero’ nasce un’intesa, un accordo, una fiducia completa. Ci scambiamo opinioni, pareri, pensieri. Ci sentiamo tutti i giorni, come se fossimo fidanzati. E poi, in corsa, io devo essere lui".
- In corsa che cosa succede?
"Due capolavori. Il primo: 150 chilometri bloccati, grazie soprattutto a Scinto e Bramati che poi, di chilometri, ne tireranno non 150, ma 220. Il secondo: la volata finale. Fra il primo e il secondo capolavoro, un’opera di diplomazia: parlo con Australia e Germania e decidiamo, se a tre giri dalla fine il gruppo rimane compatto, di correre insieme. L’Australia per McEwen, la Germania per Zabel, noi ovviamente per Cipollini. Stessi obiettivi, stesse strategie, e poi ce la giochiamo sul rettilineo finale".
- E?
"E a tre giri dalla fine, anzi, un po’ prima, alla radiolina dico: ’Ragazzi, tutti per Cipollini’. Però c’è un agguato a metà dell’ultimo giro. Non è una caduta, ma un’ecatombe. Ne rimangono giù una settantina, se ne salvano una trentina. E fra le vittime, neanche un azzurro. Si vede proprio che è il nostro giorno".
- La volata?
"Comincia Bortolami, dai -4 ai -3. Prosegue Scirea, dai -3 ai -2. Siamo lunghi. È qui che Petacchi compie il capolavoro: tira dai -2 fino a 500 metri dal traguardo. A me rimane ben poco: dai -500 agli ultimi 200 metri. A quel punto Cipollini esce e trionfa. Braccia al cielo".
- Non è l’unico.
"Nelle foto si vedono, braccia al cielo, anche Bettini, ventiseiesimo, e io, ventisettesimo. Bettini forse perché fa le prove per la doppietta 2006-2007. Io perché quel giorno facciamo la corsa perfetta. Non capita mai, o quasi mai, di vedere un percorso, giudicarlo ideale, e poi conquistarlo".
- Cipollini era super?
"Quell’anno sì. Il suo segreto era la professionalità. Faceva mille stupidaggini, ma nel suo periodo, che andava da ottobre a giugno, era più serio, più rigoroso, più maniacale e monacale perfino di Ivan Basso. Sembra impossibile, ma non usciva neanche la sera".
- Lombardi, quello fu il primo dei suoi tre Mondiali.
"Nel 2003, a Hamilton, abbiamo corso bene, ma ci è mancato un uomo con Bettini nell’ultimo giro. Nel 2005, a Madrid, abbiamo puntato sull’uomo sbagliato: se invece che per Petacchi, avessimo corso per Bettini, avrebbe vinto lui. Però, vincendo quello, forse Paolo non avrebbe vinto gli altri due Mondiali".
- Bene così?
"Da corridore ho vinto Tour e Vuelta con Ullrich, il Giro con Basso, il Mondiale con Cipollini e sei Milano-Sanremo. Ho vinto anche un’Olimpiade, questa personalmente, da corridore e una anche da ’coach’. Mi manca di vincere un Tour come procuratore. Mi impegnerò".
Per saperne di più
Poker
GIOCA ONLINE NELLE POKER ROOM ITALIANE!
-
Vivi tutte le emozioni di un vero tavolo da poker!
Prova SISALPOKER.IT Sei pronto per un vero torneo di poker? GIOCA SU POKERSTARS.IT
La poker house dove trovare il tuo Gioco Digitale Scopri subito GDpoker
-
L’unica Poker Room che ti porta alle WSOP
Gioca subito su www.peoplespoker.it -
L'adrenalina del Poker, la Sicurezza di Lottomatica. Gioca Ora!
Pubblicità
Gazza Town
-
Tifa ITALIA con i nostri grandi sconti! Fino a -50% su tutti i prodotti ufficiali della Nazionale! Scoprili!
Gazzetta store
-
SOLDATINI D’ITALIA La storia italiana attraverso mitici soldatini dipinti a mano. Ogni giovedì in edicola solo con Gazzetta.
-
TOURIST TROPHY 2011La collana ufficiale in DVD dedicata al TT 2011 e alle migliori gare stradali. Dal 5 luglio in edicola solo con Gazzetta.
-
FABRI FIBRA COLLECTION Tutti gli album del n.1 del rap italiano. Dall’ 8 luglio in edicola CONTROCULTURA a soli 9,99 euro!
-
Libreria Rizzoli.it SCOPRI IL DIGITALE!
Scarica GRATIS "Pinocchio" di Collodi in versione eBook
- CONSIGLIATI DA GAZZETTA