Juve Next Gen, il debutto all'Allianz davanti a 28 mila tifosi ¨¨ agrodolce: con il Mantova finisce 2-2
Il gol dell'1-1 di Iocolano. Getty
In oltre 28 mila allo stadio bianconero, presenti i vertici del club, i presidenti Gravina (Figc), Ghirelli (Lega Pro) e Casini (Lega Serie A) e anche Rafa Benitez
La prima volta della Juve Next Gen all’Allianz Stadium ¨¨ una festa, che coinvolge 28 mila e 572 presenti (il dato pi¨´ vicino ai record raggiunti l’anno scorso dal Palermo durante la scalata verso la Serie B) e premia il buon lavoro fatto finora dal gruppo gestito da Brambilla. Contro il Mantova finisce 2-2, con una prestazione che mette in mostra i progressi fatti da inizio anno da buona parte di quei ragazzi che l’anno scorso giocavano nel campionato Primavera. Tra gli spettatori di lusso la dirigenza juventina al gran completo, i presidenti Gravina (Figc), Ghirelli (Lega Pro) e Casini (Lega Serie A), gli ex direttori sportivi dell’Under 23 bianconera Filippo Fusco e Claudio Chiellini, l’allenatore della passata stagione Lamberto Zauli e perfino Rafa Benitez, tra gli ospiti che hanno portato la loro testimonianza nella tavola rotonda sulle seconde squadre.
BOTTA E RISPOSTA
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Il match riporta tutti con i piedi per terra e impone subito una reazione ai ragazzi di Brambilla, che dopo cinque minuti si ritrovano sotto sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Matteucci prende il tempo alle spalle di Iocolano e trova facilmente la rete del momentaneo vantaggio. I bianconeri per¨° non si sgretolato e riescono a ristabilire la parit¨¤ dopo 180 secondi: Besaggio serve in area Rafia, che fa sponda per il colpo di testa vincente di Iocolano. Il match ¨¨ piacevole perch¨¦ entrambe le squadre non rinunciano al gioco, la Juve spreca di pi¨´ in zona porta: Pecorino potrebbe fare meglio almeno in un paio d’occasioni, Chiorra respinge in tuffo un gran tiro dal limite di Besaggio prima dell’intervallo.
La nuova doccia fredda per i ragazzi di Brambilla arriva a inizio ripresa. Neanche tre minuti e il Mantova passa ancora sugli sviluppi di una palla inattiva: punizione dalla sinistra di Guccione, stavolta ¨¨ Yeboah a far saltare le marcature bianconere dentro l’area di rigore e a trovare il nuovo vantaggio di testa. Gerbaudo, ex della gara e forse destinato a un altro percorso se avesse avuto l’opportunit¨¤ di maturare in Seconda squadra nei suoi primi anni post settore giovanile, si vede anticipare da Garofani su un pallone in profondit¨¤ che potrebbe definitivamente indirizzare il match. La Juve invece si ricompone ancora e tenta il recupero, anche grazie alle forze fresche di Cudrig e Da Graca.
PAREGGIO FINALE
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Il Mantova si abbassa e prova a difendere con resilienza, la Juve ha meno campo a disposizione ma riesce comunque a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Mulazzi, di pochissimo a lato (i bianconeri sull’occasione protestano per una trattenuta in area ai danni di Cudrig). Dunque, a sette minuti dal termine, ci pensa ancora Iocolano (decisiva la deviazione di Gerbaudo) a fare esplodere di gioia il pubblico di casa, con un tiro-cross dalla sinistra la cui traiettoria tradisce il portiere avversario e vale il 2-2 finale. Per la squadra di Brambilla ¨¨ l’ottavo risultato utile consecutivo tra campionato e Coppa Italia, l’ennesimo indizio (per la quinta stagione di fila) che i primi frutti del lavoro stagionale sui giovani alla prima stagione tra Pro vengono raccolti sempre tra novembre e dicembre.