La vittoria del San Nicola ha riportato al Sudtirol la vittoria e la consapevolezza di potersela giocare anche con squadre di vertice
Chiamatelo ¡°Mr. Wolf¡±. L¡¯uomo che risolve problemi. In casa Sudtirol un 70enne con pi¨´ di 500 presenze da allenatore in Serie B e che ha guidato squadre in tutte le categorie, sta ribaltando le sorti di una stagione che fino a un mese fa sembrava un incubo. Fabrizio Castori, dall¡¯alto della sua esperienza nel torneo cadetto, sta togliendo partita dopo partita ostacoli sulla strada del club altoatesino, che con quattro punti nelle ultime due partite ha ricominciato a vedere la luce in fondo al tunnel.
LA SVOLTA
¡ª ?Lo scorso 8 dicembre Castori ¨¨ diventato il terzo allenatore del Sudtirol in stagione dopo Valente e Zaffaroni. Fatale per quest¡¯ultimo la sconfitta contro la Juve Stabia che gli ¨¨ costata la panchina lo scorso 6 dicembre. Castori subentra e trova una squadra sull¡¯orlo del precipizio, ultima in classifica con 13 punti assieme al Cittadella, reduce da cinque sconfitte consecutive, sette nelle ultime otto prima del suo avvento. Tempo due settimane e il Sudtirol cambia pelle, tirandosi fuori dalla zona rossa e ritrovandosi 17¡ã in piena zona playout con 17 punti.
Come ci ¨¨ riuscito? Con le idee semplici del suo nuovo allenatore. ¡°La squadra deve correre, attaccare, giocando in verticale e in profondit¨¤. A me piace la verticalizzazione, non partire dal basso, la porta di riferimento ¨¨ quella di fronte, non quella alle spalle¡±, ha detto il giorno della sua presentazione ufficiale. Castori ¨¨ partito dal suo Cv: mai stato un esteta del pallone, bens¨¬ uno pragmatico che bada pi¨´ alla sostanza che alla forma. Missione riuscita.
SCELTE E GRUPPO
¡ª ?Intanto, le scelte. Castori ha confermato la difesa a tre, dando spazio a Pietrangeli e relegando in panchina Ceppitelli. A centrocampo grande fiducia ¨¨ stata data al polacco Praszelik, cos¨¬ come al francese Zedadka che nell¡¯ultima vittoria esterna di Bari ¨¨ stato schierato trequartista nel 3-4-2-1 con lui e Odogwu alle spalle di Merkaj. La svolta ¨¨ stata per¨° con i cambi. Al debutto contro il Mantova (2-2) Rover ¨¨ subentrato al 61¡¯, segnando il momentaneo 2-1 due minuti pi¨´ tardi. A Bari, invece, la sfida l¡¯ha decisa l¡¯italo-marocchino El Kaouakibi al 90¡¯, anche lui subentrato un minuto prima. Due indizi che bastano per fare una prova: il gruppo ¨¨ unito, tutti hanno importanza e seguono Castori. Che ha creato empatia con tutti. I quattro punti nelle prime due, paradossalmente, stanno stretti a Fabrizio, che contro il Mantova all¡¯esordio ¨¨ stato ripreso sul 2-2 da un rigore trasformato sulla ribattuta da Aramu a 90¡¯ inoltrato. Una beffa costata due punti lasciati per strada e che potevano portare gi¨¤ fuori il Sudtirol dalla zona rossa.
BOLZANO SOGNA
¡ª ?Prima della sfida contro il Bari, Castori aveva sentenziato: ¡°In Serie B si pu¨° perdere ma anche vincere con chiunque¡±. La vittoria del San Nicola ha riportato i tre punti dopo pi¨´ di due mesi al Sudtirol, ma soprattutto una consapevolezza di potersela giocare anche con squadre che lottano per obiettivi di vertice. Senza lo storico capitano Tait, infortunato, Castori ha rimesso al centro del villaggio il vice Casiraghi, perno del centrocampo. Unendo tutti i pezzi sotto un¡¯unica unit¨¤, il gruppo. Squadra corta, compatta, che non ecceller¨¤ nel possesso palla e nella proposta di gioco ma che ¨¨ tremendamente spietata quando si tratta di fare male. Mancava questo, Castori l¡¯ha capito e ha sistemato le cose. Appunto, ¡°Mr. Wolf¡±.?
Gli altoatesini lo hanno scelto nonostante gli ultimi due flop con Perugia (retrocesso) e Ascoli (esonerato a stagione in corso) che hanno portato qualcuno a dargli del ¡°bollito¡±. Nel boxing day ci sar¨¤ lo scontro delicatissimo contro il Cittadella, appaiato a pari punti, prima di chiudere l¡¯anno a Modena. Castori sa come far incendiare le realt¨¤ di provincia, il suo habitat. Ha gi¨¤ fatto un¡¯impresa portando il Carpi in Serie A. A Bolzano sognare ¨¨ lecito.
? RIPRODUZIONE RISERVATA