I tre punti col Genoa hanno lanciato i rossoneri al quarto posto, in piena zona Champions. Le incognite sul futuro restano per¨° molte. E Biglia potrebbe fermarsi almeno un mese
Una vittoria al 91' si porta dietro l'entusiasmo e i punti, ma forse non basta a cacciare i fantasmi. Il Milan batte il Genoa e raggiunge la Lazio al quarto posto: ¨¨ in piena zona Champions, obiettivo stagionale di tifosi e societ¨¤. Eppure il futuro ha sempre qualche nube all'orizzonte. Come l'infortunio di Biglia, cuore del gioco "gattusiano", che non si preannuncia di breve soluzione.
perch¨¦ sorridere —
I tre punti, ok. E una classifica che, se finisse oggi il campionato, darebbe il via alla festa. Ma anche una dimostrazione di carattere nell'ultima mezzora, quando i rossoneri hanno schiacciato il Genoa nella propria met¨¤ campo, trovando il 2-1 nel finale. E la vittoria pesa di pi¨´ se si pensa che ¨¨ arrivata in una serata dove la coppia Higuain-Cutrone non ha trovato la via del gol. Segno che il Milan non dipende dai singoli. Certo, nei successi in serie sulle genovesi c'¨¨ il forte marchio di Suso, croce e delizia anche della scorsa stagione. Nei mesi di buona, lo spagnolo ¨¨ un mancino top. E sembra proprio quel periodo dell'anno in cui si pu¨° contare su di lui a occhi chiusi. Segnali positivi anche da Donnarumma, nonostante le (solite) titubanze nei disimpegni di piede. Gigio ci ha messo una pezza sul sinistro di Lazovic a 5' dalla fine, che avrebbe potuto trasformare la serata in un incubo. Tanto per rimanere in tema di Halloween. E invece stavolta Donnarumma ha cacciato le streghe. Parata decisiva.
perch¨¦ preoccuparsi —
Come detto, Biglia dovrebbe stare fuori almeno un mese per il riacutizzarsi del problema al polpaccio sofferto gi¨¤ la scorso anno. Un'assenza importante, in un reparto dove il Milan ¨¨ gi¨¤ a corto di soluzioni di qualit¨¤. Bakayoko lo ha sostituito col Genoa, commettendo la sciocchezza che ha dato il via all'1-1 dei liguri. Vero che il francese ¨¨ stato il primo rossonero per palloni intercettati, recuperi e contrasti vinti, ma non d¨¤ ancora l'impressione di essere a suo agio nello scacchiere rossonero. Se non sale di livello, sar¨¤ un mese di passione l¨¬ in mezzo, dove anche Kessie non ¨¨ al massimo. Anche Calhanoglu non riesce a uscire nel tunnel in cui ¨¨ entrato da qualche mese. Il turco ¨¨ il lontanissimo parente di quello ammirato nel finale della scorsa stagione e con Bonaventura fermo ai box, gi¨¤ a Udine sar¨¤ una trasferta complicata. La difesa ha concesso pochino al Genoa, ma anche stavolta non ¨¨ riuscita a chiudere senza gol subiti: il Milan ha un solo cleansheet in stagione, contro il modesto Dudelange in Europa League. Prende gol sempre e comunque, al di l¨¤ delle prestazioni. E Caldara, il grande rinforzo estivo, rester¨¤ in infermeria ancora a lungo. In pi¨´, continua ad andare in sofferenza nelle fasi di possesso basso, mal assistita dal resto della squadra, mediana in primis: l'ultimo quarto d'ora del primo tempo ¨¨ esemplificativo a riguardo, con due-tre errori in palleggio sanguinosi nella propria trequarti. I tre punti daranno morale per correggere le imperfezioni? Se lo augura Gattuso, che almeno per un po' dovrebbe aver allontanato i fantasmi sulla sua panchina. E per essere Halloween ¨¨ gi¨¤ tanta roba.
Gasport
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