Quella attuale ¨¨ 1,64, l'incremento richiesto ¨¨ quindi di 0,59 punti a partita per poter chiudere a quota 70 (ammesso che basti): Concei?ao ¨¨ chiamato all'impresa
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Potrebbe essere peggio, potrebbe piovere... La scena cult di Frankestein Junior pu¨° essere serenamente riproposta in chiave moderna a Milanello, perch¨¦ la legge di Murphy a volte ¨¨ implacabile. Dopo la serata tragica di Torino, il Diavolo urla di dolore: mettere il sale sulle ferite aperte fa questo effetto. E, settimana dopo settimana, appare sempre pi¨´ difficile il tentativo di aggrapparsi a qualcosa per sperare che a fine maggio la stagione abbia avuto un senso. Gli errori dei singoli ormai vanno al di l¨¤ del bene e del male, i Fab Four non funzionano, i primi attori sono diventati comparse di quart'ordine, l'allenatore ringhia senza ottenere grande ascolto e, comunque, il gioco non sgorga proporzionalmente alla qualit¨¤ media della squadra. Ecco, questo ¨¨ il contesto all'interno del quale il Milan ¨¨ costretto a muoversi per provare a raggiungere il quarto posto. S¨¬, il cielo di Milanello scarica pioggia e fulmini perch¨¦ la classifica non si muove come dovrebbe - soprattutto quando le altre inciampano - e il quinto posto, a meno di imprese italiane e svenimenti altrui - non offrir¨¤ la Champions, bens¨¬ l'Europa League. Qual ¨¨ la quota per la quarta piazza? Il minimo a cui ambire sono 70 punti. E allora facciamo qualche semplice calcolo.
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i calcoli
¡ª ?Il Milan fin qui ne ha messi insieme 41, ovvero 1,64 punti a partita. Una media gravemente insufficiente in ottica Champions. Basti pensare che prima della sconfitta di Torino, con Concei?ao alla guida era di 2 punti a partita, sufficiente per i primi quattro posti in termini astratti. Ma, col ritardo accumulato in precedenza, in realt¨¤ non basterebbe. Qualche proiezione? Intanto diciami che se i rossoneri rimanessero sulla media attuale chiuderebbero a 62 punti: una quota che negli ultimi anni ¨¨ stata a cavallo tra sesto e settimo posto, ovvero tra Europa League e Conference. Se invece nelle restanti tredici partite la media fosse di due punti, l'approdo finale sarebbe 67: insufficiente per il quarto posto. Il calcolo ¨¨ quindi presto fatto (al netto delle variabili di classifica che possono subentrare, anche in base alla quota scudetto): per arrivare - e stiamo parlando del minimo sindacale - a quota 70 servono altri 29 punti, ovvero una media di 2,23 punti a partita. Partendo dagli attuali 1,64 punti, significa un incremento di 0,59 a gara. Quindi: vincerne 10 su 13, oppure 9 con 3 pareggi, e via dicendo. Oggettivamente complesso. La domanda quindi va girata direttamente all'allenatore: in che modo ¨¨ possibile compiere un miglioramento del genere? Per la cronaca - a parte il Bologna che in questo campionato non ¨¨ mai stato affrontato - il Milan all'andata, contro le squadre con cui deve ancora misurarsi, ottenne una media di 1,63. La solita, insomma. Quella con cui la Champions resta un miraggio.
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