A tu per tu col fuoriclasse argentino: "Icardi forte ma non parliamo, in rossonero sono ringiovanito. E ora battiamo l’Inter”
Gonzalo Higuain vuole tutto. E subito. Il Pipita ha fame di vittorie, ma non pu¨° aspettare. E nel corso della maxi-intervista concessa a Marco Pasotto confessa di voler “vincere subito. A cominciare dal derby di domenica contro l’Inter”. Sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi trovate la versione integrale della lunga chiacchierata col fuoriclasse argentino. Eccone alcuni estratti.
Gonzalo Higuain, 30 anni. LaPresse
Higuain, la dirigenza rossonera ha detto che il lasso di tempo per tornare a vincere si assesta sui tre anni.
“Io sono qui ora e penso a vincere quest’anno, non posso aspettarne tre. Dobbiamo avere la consapevolezza di poter vincere qualcosa gi¨¤ in questa stagione, perch¨¦ il Milan ha i mezzi per riuscirci. E se non ce la faremo, vedremo la prossima. Per¨° dobbiamo far capire ai tifosi che siamo in grado di fare una bella annata”.
Parole da leader. Lei ha avuto un ingresso trionfale nello spogliatoio.
Parole da leader. Lei ha avuto un ingresso trionfale nello spogliatoio.
“Un approccio bellissimo, ¨¨ vero. Sono solo dispiaciuto per la classifica perch¨¦ meriteremmo di stare pi¨´ in alto, ma per il resto mi sento in un momento buonissimo della mia vita sia a livello mentale che professionale. Mi sento ringiovanito. Gattuso mi piace da matti, ti guarda in faccia e ti trasmette il suo amore per il calcio”.
Il suo passato ¨¨ la Juve. Possiamo dire che la situazione ha preso una brutta piega dalla finale di Coppa Italia in poi?
“Dentro di me quel giorno ho avuto la sensazione che s¨¬, forse sapevo che si era rotto qualcosa. E poi hanno preso Ronaldo. La decisione di andare via non ¨¨ mia. Ho dato tutto per la Juve, ho vinto diversi titoli, dopo di che ¨¨ arrivato Cristiano, il club voleva fare un salto di qualit¨¤ e mi hanno detto che non potevo restare e che stavano provando a cercare una soluzione. La soluzione migliore ¨¨ stata il Milan”.
Ha sentimenti di rivalsa nei confronti del club bianconero?
“No, nessuno. Il mio ¨¨ un sentimento di affetto perch¨¦ mi hanno trattato benissimo. Compagni e tifoseria mi hanno dato un affetto enorme. Per¨° non ho chiesto io di andare via. Praticamente, lo dicono tutti, mi hanno cacciato. Al Milan ho avuto da subito un amore grandissimo e cos¨¬ mi hanno convinto”.
Parliamo di Inter, ora. Domenica dall’altra parte ci sar¨¤ Icardi. Forse ne ha gi¨¤ sentito parlare.
“Veramente qui non stiamo giocando a tennis, ma a calcio. Undici contro undici, non centravanti contro centravanti. Vincono le squadre, non i giocatori. Lui comunque sta facendo bene da diversi anni, ha segnato tanti gol, ¨¨ giovane e ha margini di crescita. Dipende da lui continuare cos¨¬. Gli auguro il meglio”.
Gli porterebbe via qualcosa?
“L’abilit¨¤ nel colpo di testa e le tempistiche in area: ¨¨ un assassino”.
In pura teoria, la vostra potrebbe essere una coppia compatibile?
“Direi di s¨¬, anche perch¨¦ per me non ¨¨ un problema giocare con un altro attaccante. In carriera ho avuto accanto tantissimi centravanti, mi adatto a tutto come gli altri si devono adattare a me”.
Avete rapporti fuori dal campo? Vi capita di parlare?
“No, non parliamo”.
Gasport
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