Amadeus: "Mihajlovic l’ha voluto fortemente Ibra per raccontare la loro amicizia"
Il conduttore: "Vedrete un lato insolito di Zlatan. Quando gli ho chiesto di cantare l’ho visto un po’ preoccupato. Ci uniremo anche io e Fiorello, vedrete che quartetto!"
Gabriella Mancini
Su il sipario, si annuncia un Festival di Sanremo ricco di sorprese. Alla curiosit¨¤ per i brani, ventisei cantanti big (¨¨ un record), si unisce l’attesa per gli sketch degli interisti Amadeus e Fiorello con Zlatan Ibrahimovic e gioved¨¬ pure con Sinisa Mihajlovic, ospite della serata.
"L’ha voluto fortemente Ibra – ha detto Amadeus – per raccontare la loro bella amicizia, come ¨¨ nato il loro primo incontro". Non saranno solo canzonette, vedremo anche il lato umano dei due campioni, quello di Sinisa abbiamo imparato a conoscerlo dopo la malattia, questa volta sar¨¤ Zlatan a raccontare i risvolti della sua vita in un teatro vuoto, ma alla grande platea della televisione.
Sinisa serbo, Zlatan nato a Malmoe da mamma croata e cattolica e padre bosniaco e musulmano emigrati in Svezia, un passato duro, difficile, nomade, il riscatto grazie al pallone anche se la pianta del razzismo ¨¨ difficile da estirpare (Zlatan ¨¨ stato vittima di insulti etnici, purtroppo, anche durante la partita contro la Stella Rossa di Belgrado). Ecco, li vedremo insieme. E se Ibra ha scelto il campo, il palcoscenico dell’Ariston, Sinisa ha accettato di fare il duetto su “Io vagabondo”, successo dei Nomadi del 1972, significativa pi¨´ che mai. "Ibra l’ho visto un po’ preoccupato quando gli abbiamo chiesto di cantare – conclude Amadeus, ridendo - ma ci uniremo al coro anche io e Fiorello, vedrete che quartetto! Conoscerete un Ibra insolito, molto simpatico".