Niente poker di vittorie consecutive per la Juve, anzi il Benevento dopo 11 gare senza successi trova i tre punti proprio all’Allianz Stadium, battendo 1-0 i bianconeri grazie alla rete di Gaich, a segno al 69’. L’argentino di origini tedesche sfrutta un errore di Arthur che cercava Danilo, trovando invece l’inserimento al limite dell’area l’attaccante di Inzaghi. Per la Juve ¨¨ la quarta sconfitta in campionato, la seconda casalinga dopo il k.o. con la Fiorentina, certo la pi¨´ pesante per il momento assai delicato in cui arriva. Con l'Inter che "allunga" pur senza essere scesa in campo, fermata dal Covid.
0-1 all'allianz stadium
SuperPippo, che regalo a Conte: flop Juve col Benevento
Bianconeri puniti da una rete di Gaich dopo un clamoroso errore di Arthur. Su Chiesa manca un rigore
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le formazioni
¡ªLa Juve si presenta all’appuntamento senza Alex Sandro, Ramsey e Demiral, oltre a Dybala, con Buffon non ancora al meglio (in porta c’¨¨ Szczesny), ma con Bentancur rientrato post Covid. I campani devono invece fare a meno di Iago Falque, Depaoli e Letizia, oltre agli squalificati Glick e Schiattarella. Pirlo sceglie la Juve a trazione anteriore, con Kulusevski-Chiesa esterni di centrocampo e Morata-Ronaldo in avanti. Nelle retrovie Danilo sostituisce a destra lo squalificato Cuadrado, con Bonucci-De Ligt centrali e Bernardeschi a sinistra. Inzaghi risponde con Caldirola centrale difensivo, Viola regista e l’inedita coppia Gaich-Lapadula in avanti.
reti inviolate al 45'
¡ªLa Juve prova a fare densit¨¤ in avanti senza diminuire nell’attenzione difensiva, il Benevento fa capire da subito di non sentirsi vittima sacrificale del match. Juve dunque in controllo e in spinta, ma le linee del Benevento sono molto strette, coi bianconeri che faticano a passare. Ci prova Ronaldo dopo 3 minuti, ma la sua rester¨¤ l’unica limpida occasione della Juve dei primi 20'; nello stesso arco temporale il Benevento conclude alto con Lapadula, e fino alla fine non rinuncer¨¤ ad impensierire Szczesny. La gara stenta a decollare: i campani sono attentissimi a chiudere gli spazi e dietro, mentre alla Juve manca il guizzo con cui riuscire a superare il “muro”, tanto in mezzo che sulle fasce. Ci prova Danilo, poi due volte Morata, quindi il Var convince Abisso a convertire un rigore gi¨¤ fischiato (per un presunto fallo di mano di Foulon) in calcio d’angolo.
Gaich decisivo: 0-1
¡ªNessun cambio ad inizio ripresa, e ancora gran pressing alto del Benevento: il canovaccio della gara non cambia, con i campani meno aggressivi ma comunque efficaci e mai schiacciati nella loro area, nonostante la Juve cerchi di calare in massa dalle parti di Montip¨°. Da parte sua la Juve non rischia ma nemmeno riesce a graffiare, in attesa della zampata vincente che possa spezzare gli equilibri. Col passare dei minuti aumentano stanchezza e frenesia, e fra i bianconeri cresce il tasso d’errore nei passaggi. Ronaldo prova un destro dal limite, Montip¨° salva un autogol di Barba, ma la scena madre arriva al 69’, con Gaich che si inserisce su un passaggio di Arthur destinato a Danilo, aggancia di destro e di sinistro fulmina Szczesny. E’ lo 0-1. Due minuti pi¨´ tardi Foulon crolla su Chiesa in area: la Juve reclama il rigore, Abisso lascia correre. Pirlo inserisce anche Bentancur e McKennie, Ronaldo ci prova in tutti i modi, anche in rovesciata e su punizione, ma non c’¨¨ nulla da fare. E quando lui o chi per lui azzecca la mira, ci pensa Montip¨° a dire di no (una volta anche uscendo dall'area col pallone fra le mani...). Cos¨¬ la Juve cade per la seconda volta in casa, e con enorme fragore.
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