Ecco la Juve di Sarri: linee strette, Pjanic in regia e tre attaccanti da scatenare
Maurizio Sarri e la rivoluzione delle idee. A lui il compito di far sterzare la Signora che l’ha scelto anche per la capacit¨¤ di lasciare una precisa impronta di gioco. La Juventus viene da cinque anni di vittorie, ha dominato con il "soft power", ma ha raramente entusiasmato: risultati alla mano, sar¨¤ comunque difficile fare meglio di Allegri. Sarri ci prover¨¤ con il suo stile inconfondibile e una tattica rigida, nonostante certe sfumature cangianti. Di certo, non si transige dalla difesa a quattro con spaziature rigide e immutabili: un “creatore” perfetto come Bonucci, Maurizio ce l’ha gi¨¤ in casa. E ancora ecco la mediana a tre con un regista di qualit¨¤ in mezzo: l¨¬ diventa decisivo il ruolo di Pjanic, sempre pi¨´ convinto di restare. Il bosniaco ha ben visibili certe caratteristiche “sarrian”. Tra le mezzali, un incursore come il neo-arrivato Ramsey potrebbe presto avere il vento in poppa.
Variabili
¡ªNel canovaccio di Sarri un’altra certezza ¨¨ la presenza di tre giocatori offensivi, modulabili in varie forme ma con un obiettivo preciso: moltiplicare i gol. Un’ipotesi ¨¨ quella del 4-3-3 con un "numero 9" dai canoni classici: Mauro Icardi ingolosisce parecchio in questo scenario. Ma c’¨¨ anche l’idea di una prima punta mobile, in stile Mertens napoletano: Cristiano Ronaldo ¨¨ l’arma atomica che potrebbe fare al caso di Sarri. Non ¨¨ da escludere, poi, l’uso del trequartista, carta gi¨¤ usata con successo ai tempi dell’Empoli: Bernardeschi scalpita gi¨¤.
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