Finalmente Dzeko. Il bosniaco si ¨¨ sbloccato grazie alla doppietta al Bentegodi, contro un Verona che prima di ieri aveva gi¨¤ punito altre quattro volte in carriera, e adesso pu¨° essere l'arma in pi¨´ di Inzaghi in vista del finale di stagione. La vena realizzativa dell'ex Roma ¨¨ mancata tanto al tecnico di Piacenza che, tra marzo e aprile, ha perso parecchi punti in classifica a causa della scarsa concretezza offensiva. Con il "vero" Dzeko sempre in campo, la qualificazione alla Champions adesso non sarebbe stata in dubbio e probabilmente il Napoli non festeggerebbe lo scudetto con cos¨¬ tanto anticipo.
il protagonista
Quattro mesi dopo, finalmente Dzeko! Sar¨¤ l'arma in pi¨´ per la volata finale?
In campionato aveva esultato l'ultima volta il 4 gennaio a San Siro contro il Napoli (119 giorni fa), poi il gol in finale di Supercoppa italiana (18 gennaio) e il lungo digiuno. In questo finale di stagione Inzaghi lo reputa prezioso e lui vuole guadagnarsi il rinnovo
RIECCOLO
¡ªDzeko aveva firmato l'ultima rete in campionato il 4 gennaio nel big match di San Siro contro il Napoli (119 giorni fa) e, in generale, non esultava dal 18 gennaio quando aveva superato Tatarusanu nella finale di Supercoppa Italiana a Riad. Da allora sono passati 21 incontri. Un'eternit¨¤ calcistica... Il suo digiuno di quattro mesi (in campionato) era diventato un caso, adesso... risolto perch¨¦ nelle cinque giornate di A rimaste, nella doppia semifinale di Champions, nella finale di Coppa Italia e nell'eventuale ultimo atto europeo, Edin pu¨° avere un peso fondamentale. O almeno questo spera Simone Inzaghi che ¨¨ pronto a continuare la staffetta tra Lukaku e il trentasettenne di Sarajevo, salito con i due centri di ieri sera a quota 13 in stagione, 4 in meno rispetto al 2021-22. Numeri di tutto rispetto che potrebbero garantirgli il rinnovo di contratto. Non biennale come aveva chiesto, ma annuale e a cifre ritoccate al ribasso rispetto ai 6 milioni di euro netti che attualmente guadagna. Se otterr¨¤ il giusto "sconto" sull'ingaggio, l'Inter non rinuncer¨¤ a Dzeko, del quale apprezza l'intelligenza tattica, l'integrit¨¤ fisica e il sacrificio per la squadra che ¨¨ abile a far rifiatare arretrando fino a met¨¤ campo per giocare palloni. Se Lukaku torner¨¤ al Chelsea e se Correa sar¨¤ dato in prestito all'estero, Edin servir¨¤ per la prossima stagione. Ripartire da lui e da Lautaro (che il club non vuole perdere e cercher¨¤ di "proteggere" anche in caso di grande offerta dall'Inghilterra) sarebbe una buona base. Fermo restando che il bosniaco andr¨¤ centellinato di pi¨´ rispetto a quanto successo in questo autunno-inverno nel quale Big Rom era costretto ai box perch¨¦ infortunato.
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LA SUA ROMA E IL DERBY
¡ªDzeko spera di togliersi altre soddisfazioni sabato all'Olimpico, contro la sua ex squadra, e nell'euroderby di mercoled¨¬. Tra 48 ore nella Capitale le possibilit¨¤ che parta dalla panchina per far spazio al centro dell'attacco a Lukaku sono elevate, ma con il Milan vuole confermare la sua tradizione positiva visto che in questo 2022-23 ha gi¨¤ realizzato 2 reti in 3 incroci con i cugini. "Ci sono tante partite - ha detto ieri sera il numero 9 - e ci sar¨¤ bisogno di tutti. Ogni tanto in questa stagione abbiamo avuto un momento di appannamento, ma ora stiamo bene. Se continuiamo cos¨¬ siamo sulla strada giusta. Contro il Verona abbiamo disputato una grande gara e meritato i tre punti. Il derby di Champions contro il Milan? Loro sono forti, ma noi crediamo in noi stessi. Sappiamo che siamo forti, anche se ogni tanto perdiamo questa consapevolezza".
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