opinione
Da Motta a Gasp, i tecnici delle italiane in missione per la Serie A contro la Spagna
Che potessimo vincere finalmente una coppa, fosse anche la Conference, non era impossibile: la Roma ha indicato la via nel 2022 dopo il grande niente, imitata dallĄŻAtalanta con effetti speciali. Ma che lĄŻItalia comandasse addirittura il ranking Uefa, la classifica di rendimento dei campionati, non lo avrebbe immaginato neanche il pi¨´ positivo degli analisti. Eppure ¨¨ cos¨Ź: da tre coppe siamo al vertice della graduatoria stagionale. Noi, ex campionato Ą°non allenanteĄą. Un risultato non marginale ma neanche epocale almeno fino allĄŻaltro ieri, quando la graduatoria stagionale costituiva semplicemente il venti per cento di quella assoluta (quinquennale). Ma importantissimo oggi che la riforma Uefa ha assegnato al ranking il potere di regalare una posto in pi¨´ in Champions ai due migliori tornei. Da ossessione per feticisti delle classifiche a termometro dei risultati, il ranking Uefa ¨¨ il primo vincitore delle coppe con la nuova formula.?
LĄŻanno scorso hanno conquistato questo trofeo Italia e Germania, questĄŻanno si va verso un testa a testa Italia-Spagna per lĄŻultimo slot disponibile, perch¨Ś lĄŻInghilterra ¨¨ in fuga per una vittoria che difficilmente le sfuggir¨¤. La strada ¨¨ ancora lunga: finita la fase del gruppo comincia lĄŻeliminazione diretta, tra Champions, Europa League e Conference sono in campo ancora settantadue squadre, ma lo scenario sembra abbastanza definito. Tra Serie A e Liga cĄŻ¨¨ la bellezza di un niente, 0,13 punti a favore del nostro campionato, un margine recuperabile con un successo in pi¨´ o una sconfitta in meno. Siamo pari. Portogallo, Germania e Francia non sono fuori dai giochi, ma le distanze si stanno progressivamente ampliando. Ora il gioco si fa duro. E questi playoff sono lĄŻesaltante, rischiosissimo, confine tra il sogno e il ritorno sulla terra.?
Con quattro italiane in cerca dĄŻautore, Atalanta, Milan, Juve, pi¨´ la Roma in Europa League. Nessuno come noi e non ¨¨ che sia ideale. La Francia e la Spagna ne hanno tre, la Germania due, lĄŻInghilterra una soltanto perch¨Ś le altre sono nei G8 delle tre coppe. Per fortuna la Spagna ha perso il Girona e la Germania non ha pi¨´ Lipsia e Stoccarda. Sono tanti teorici punti in meno per loro. Ci giochiamo il futuro. Gasperini, Concei?ao, Motta e Ranieri sono in missione per conto del campionato che non vede lĄŻora di assegnare al quinto posto un ruolo pi¨´ nobile. Il Bologna ne sa qualcosa.?
LĄŻUefa ha anche Ą°aggiustatoĄą i parametri del ranking: la Champions, noblesse oblige, garantisce ora coefficienti migliori . CĄŻera gi¨¤ una differenza, adesso ¨¨ pi¨´ marcata. Legittimo. Giusto. Perdere altri pezzi, dopo il Bologna, sarebbe drammatico. Anche perch¨Ś la somma dei punti si divide per il numero di club al pronti-via, che siano eliminate o meno. CĄŻ¨¨ una partita che potrebbe essere una svolta per noi (a patto di andare avanti in blocco, sĄŻintende), ed ¨¨ City-Real. Gli inglesi hanno gi¨¤ Liverpool, Aston Villa e Arsenal negli ottavi, pi¨´ United, Tottenham e Chelsea tra le favoritissime di Euroleague e Conference. Sono destinati al primato. La quinta di Premier ha la Champions in cassaforte. Pep qualificato non sarebbe un danno diretto per la nostra classifica, invece Ancelotti ĄŞ ci scusi, mister, lei resta il pi¨´ simpatico e bravo ĄŞ si aggiungerebbe ad Atletico e Barcellona, creando una letale batteria da punti. Gufate a parte, non cĄŻ¨¨ che una risposta: raggiungere Inter, Lazio e Fiorentina agli ottavi. Spesso dopo un sorteggio si cade nel pi¨´ o meno facile vittimismo, ma davvero non cĄŻ¨¨ motivo di lamentarsi in questo caso: se cĄŻerano tre squadre da prendere, eccole, Psv, Feyenoord e Bruges, nessuna sconfitta in partenza, ma tutte inferiori alle nostre. Anche il Porto ¨¨ una brutta bestia, parte favorito, ma non ¨¨ quello di una volta. Il nostro ¨¨ forse il campionato pi¨´ camaleontico dĄŻEuropa, le italiane sono sempre tattiche ma hanno abbandonato la vecchia e deprimente identit¨¤ speculativa. Se cĄŻ¨¨ unĄŻinglese, la combattono con armi vincenti e sanno ingarbugliare lĄŻagonismo sfrenato della Premier, vedi Inter e Juve con Arsenal e City. Se cĄŻ¨¨ una spagnola, si adattano alla grande bellezza come hanno fatto Atalanta e Milan contro Barcellona e Real. Alziamo il ritmo, non siamo pi¨´ monocorde. Non sar¨¤ facile confermarsi nel ranking, ma ce la giocheremo. Possibilmente cancellando Benfica e Dinamo Zagabria.?
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