Il Venezia vola agli ottavi: 3-1 alla Ternana. A gennaio sfider¨¤ l’Atalanta
La squadra di Zanetti passa in vantaggio con Heymans a inizio ripresa. Il pareggio arriva immediato con Pettinari su punizione. Poi i gol di Crnigoj e Forte segnano il distacco definitivo
Matteo Brega
Il Venezia ottiene il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia battendo 3-1 la Ternana. Al Penzo in vantaggio la squadra di Zanetti con Heymans a inizio ripresa e immediato pareggio di Pettinari su punizione. Poi i gol di Crnigoj e Forte segnano il distacco definitivo. Il Venezia a gennaio sfider¨¤ l’Atalanta.
Meglio la Ternana
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L’avvio del pomeriggio ha i colori della Ternana. Dopo 3’ gli umbri passerebbero in vantaggio grazie alla deviazione di Pettinari sul tiro di Defendi. Il Var per¨° segnala un giocatore in fuorigioco davanti a Lezzerini e l’arbitro Minelli annulla. La partita resta nelle mani della squadra di Lucarelli. Pettinari due volte e Simone Mazzocchi hanno tenuto alta la pressione sul Venezia senza trovare il gol. Zanetti ha respirato aria pi¨´ leggera solo per un paio di conclusioni dalla distanza firmate Sigurdsson, l’unico capace di capire qualcosa dalla met¨¤ campo in su.
Il secondo tempo ¨¨ iniziato con la stessa trama, con un destro di Defendi sfilato largo non di molto. Ci¨° che ¨¨ cambiato ¨¨ stato il modus operandi del Venezia, pi¨´ concreto. Dopo 4’ la rapida ripartenza di Pasquale Mazzocchi sulla destra ¨¨ stata corredata da un’ottima sponda di Peretz per Heymans il cui destro preciso si ¨¨ infilato nell’angolo. Un vantaggio inaspettato, forse non del tutto meritato. Un vantaggio durato 4’ visto che Pettinari su punizione ha ristabilito l’equilibrio. Un’esecuzione meravigliosa, calciata forte quasi di piatto-collo, un po’ alla David Luiz per chi ha presente il modello. A quel punto la partita ¨¨ sbocciata. Defendi e Sigurdsson ci hanno provato da distanza ravvicinata, trovando Lezzerini e Krapikas attenti. Zanetti ha cambiato faccia al Venezia al 60’ passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1. I veneti hanno tenuto un ritmo sconosciuto nel primo tempo. Basti vedere la ripartenza del minuto 66, quella che determina il gol del 2-1. Palla veloce che arriva a sinistra su Johnsen, controllo impreciso, ma punta Diakite rientrando, scarica al limite per Crnigoj che osserva e mira il palo lungo. Venezia di nuovi in vantaggio, Ternana di nuovo obbligata a inseguire. Il riaggancio non avviene pi¨´, anzi. Il Venezia spinge con Johnsen ancora a sinistra, cross d’esterno destro e Forte al secondo tentativo supera Krapikas per il 3-1. Virtualmente finisce l¨¬, all’81’. Il finale ¨¨ buono per vedere in campo qualcuno poco utilizzato, per due occasioni di Forte e Peralta, ma il risultato non cambia. Lucarelli volge il pensiero al derby di campionato contro il Perugia, Zanetti si gode l’ottavo di finale conquistato (ci sar¨¤ l’Atalanta) e inizia a pensare alla Sampdoria.